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Ticino
Emergenza idrica nel Mendrisiotto, “serve da subito una cellula di crisi regionale”
© Shutterstock
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Redazione
3 anni fa
Il municipale di Coldrerio Michele Piffaretti (dicastero Acqua Potabile) chiede che venga istituita un’unità operativa incaricata di monitorare la questione idrica a livello di distretto. “La situazione è abbastanza grave”.

Attivare al più presto la creazione di una cellula di crisi intercomunale che comprenda tutti gli attori coinvolti nell’approvvigionamento idrico della regione: protezione civile, pompieri e se necessario anche le relative strutture dell’esercito. È la richiesta avanzata a nome del gruppo politico rossoverde di Coldrerio dal municipale Michele Piffaretti del Capo dicastero Acqua Potabile. È notizia degli scorsi giorni, infatti, che i livelli delle falde acquifere del distretto sono ai minimi storici e nel Nord Italia si preannunciano già delle situazioni di crisi.

Gli scopi

L’unità operativa dovrà monitorare costantemente la situazione idrica a livello di distretto, nonché valutare e pianificare possibili soluzioni pratiche per rispondere tempestivamente a eventuali scenari di crisi che potrebbero verificarsi nei prossimi mesi. “Pensiamo in particolare a condotte di emergenza, possibile rimessa in funzione di captazioni abbandonate, punti di rifornimento per acqua irrigua e trasporti di acqua potabile”, si legge in un comunicato.

“Situazione abbastanza grave”

Le piogge cadute quest’inverno non sono state sufficienti per penetrare abbondantemente nel sottosuolo e creare delle riserve di acqua nelle captazioni. “La situazione è abbastanza grave: la stagione inizia già con un deficit e se non ci sarà una primavera piovosa si rischia di andare incontro a un’estate molto critica con una vera penuria di acqua potabile”. L’estate scorsa “abbiamo avuto un assaggio di cosa significa una carenza di acqua, ma quest’anno si parte anche peggio. Urge quindi prepararsi per tempo”.

 

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