
Un’interrogazione della leghista Leila Guscio permette di conoscere i numeri del flusso di richiedenti l’asilo giunti in Ticino nel 2015. Lo scorso 12 febbraio, il Consiglio di Stato ha risposta all’atto parlamentare “Emergenza asilanti è tutto sotto controllo?” fornendo tutti i dati sulla composizione, la destinazione e i programmi occupazionali nonché i reati dei richiedenti l’asilo.
Nel 2015, i richiedenti l’asilo che hanno depositato una domanda d’asilo presso il Centro di Registrazione e Procedura di Chiasso sono stati 5'417 e 878 di essi sono stati attributi, durante l’esame della procedura, al Canton Ticino.
Le principali nazioni di provenienza dei 5’417 RA che hanno depositato una domanda al CRP di Chiasso nel 2015 sono l’Eritrea (1'758), il Gambia (592), l’Afghanistan (522), la Nigeria (434), la Somalia (313), la Siria (257), il Marocco (219), il Senegal (167), la Tunisia (138), l’Etiopia (113), l’Iraq (104), il Sudan (99), il Mali (77), la Guinea (67), lo Sri Lanka (61), l’Egitto ed il Pakistan (43 ciascuno), l’Algeria (41), il Ghana (38), la Guinea Bissau (36), la Libia (29), la Costa d’Avorio (28), l’Ucraina (24), la Georgia (17), l’Iran (13) e la Romania, la Turchia ed il Ciad (con 9 ciascuno).
Dei richidenti l’asilo che hanno depositato una domanda presso il CRP di Chiasso nel 2015, al 31 dicembre erano 3'174 con permesso “N” (permesso per richiedenti l’asilo) di cui 528 assegnati al Ticino, e 2’243 con permesso “F” (stranieri ammessi provvisoriamente), di cui 350 assegnati al Ticino.
Sono otto i comuni che impiegano titolari di permesso N in lavori di pubblica utilità: Bellinzona con 4 asilanti ; Bodio 4; Cureglia 2; Lavizzara 2; Lugano 4; Novazzano 1; Paradiso 1; Serravalle 2.
"I programmi occupazionali sono organizzati dai Comuni che solitamente inseriscono i RA nelle squadre di lavoro già esistenti, composte da operai comunali. Di norma i capi squadra segnalano eventuali assenze ingiustificate dal luogo di occupazione da parte dei richiedenti asilo. Le assenze ingiustificate dei RA sono dapprima oggetto di verifica e successivamente, in presenza di una motivazione considerata non valida, il Cantone può sospendere l’erogazione dello spillatico giornaliero."
Guscio chiedeva inoltre i dati sui reati commessi dagli asilanti nel 2015.“Sono disponibili unicamente i dati relativi ai procedimenti penali aperti nei confronti di persone asilanti o residenti illegalmente in Svizzera - fa sapere il Consiglio di Stato."
"Per l’anno 2015 si sono riscontrate 143 persone appartenenti a questa categoria su un totale di 14'121 persone imputate. Per quanto attiene il numero del tipo di reati commessi si precisa che, siccome un imputato può aver commesso più reati, esso risulta chiaramente superiore a quello degli imputati. Ad esempio, l’inseme degli asilanti e illegali (143) ha spesso commesso più entrate illegali nel corso dell’anno (210). Questa categoria di imputati ha commesso 6 reati contro la vita e l’integrità (su un totale di 2'101 di questa tipologia di reati), 50 reati contro il patrimonio (su 2'101), 7 reati contro l’onore e la sfera personale (su 2'092), 8 reati contro la libertà personale (su 2'036), 6 reati contro l’integrità sessuale (su 627), 7 falsificazioni di monete (su 172), 14 falsità in documenti (su 828), 4 reati inerenti la circolazione stradale (su 5'756), 210 reati inerenti la legislazione sugli stranieri (su 3'146) e 164 reati legati agli stupefacenti (su 8'353). Infine, da un’analisi statistica effettuata dalla Polizia cantonale risulta che la tendenza dei reati accertati e commessi da RA in Ticino è in costante diminuzione. A titolo di esempio, per quanto attiene i reati previsti dal Codice penale si è passati dal 5% di reati ascrivibili a RA nel 2009, all’1,9% del 2015. In relazione ai reati legati alla Legge federale sugli stupefacenti e le sostanze psicotrope (LStup) si è giunti al 2,2% del 2015 a fronte del 9,3% del 2009.”
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