
I prezzi degli alloggi a Lugano sono ormai giunti alle stelle, rendendo la vita difficile a coloro che non possono più permetterseli.
Una situazione che ha spinto il Partito socialista, affiancato dall’Associazione svizzera degli inquilini e dal sindacato VPOD, a manifestare questa mattina in via Monte Bré con lo slogan “per l’alloggio accessibile a tutti a Lugano”.
Come riporta la RSI, i promotori hanno voluto approfittare dell’imminente vendita di due palazzi all’incrocio fra Via Monte Bré e Via Camoghé per chiedere al Municipio di partecipare all’asta di martedì, acquistando gli stabili che comprendono 42 appartamenti affittati adesso a prezzi accessibili.
Il presidente del PS cittadino, Raoul Ghisletta, e la presidente cantonale dell’ASI, Elena Fiscalini, hanno ribadito che questi appartamenti a prezzi accessbili costituiscono un’eccezione in un mercato dell’alloggio ormai troppo caro, denunciando anche l’inerzia delle autorità cittadine.
Ghisletta afferma che "la crisi dell'alloggio è dovuta all'inerzia delle autorità politiche a tutti i livelli. I partiti borghesi predicano la supremazia del mercato: in realtà il mercato vuole soddisfare i bisogni delle persone facoltose e si disinteressa delle persone meno ricche."
Secondo Ghisletta la Città di Lugano deve seguire l'esempio di Zurigo e Lucerna, ovvero "deve promuovere gli alloggi senza scopo di lucro e le cooperative."
La promozione di abitazioni a prezzi accessibili era già stata enunciata nell'iniziativa popolare che aveva raccolto oltre 3'000 firme, consegnata dal Partito socialista, dall'Associazione inquilini e dal Sindacato VPOD a fine 2012.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

