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Ticino
Elisabetta Gianella minacciata da un verde
Elisabetta Gianella minacciata da un verde
Elisabetta Gianella minacciata da un verde
Redazione
11 anni fa
L'esponente dei Verdi è stata aggredita verbalmente, mentre si trovava al lavoro: "Dimettiti!"

I Verdi del Ticino, da qualche mese a questa parte, non stanno di certo vivendo un momento di tranquillità. Tra lotte interne, attacchi mediatici e delusioni elettorali, gli animi sono molto caldi. Se dalle critiche si passa però addirittura alle minacce, c'è probabilmente di che preoccuparsi. 

"Ieri sera è successo un fatto che mi ha turbata - scrive Elisabetta Gianella su Facebook - Ho riflettuto a lungo se renderlo pubblico, perché certe situazioni dovrebbero semplicemente essere ignorate e dimenticate. Tuttavia, senza alcun vittimismo, ho deciso di raccontarlo perché secondo me è spia di una degenerazione che non deve trovare posto nel dibattito pubblico e democratico in generale, e meno che mai all'interno di un partito." L'esponente dei Verdi, secondo quanto da lei dichiarato, sarebbe stata minacciata mentre si trovava al lavoro in un bar di Balerna. A destare stupore, l'identità dell'aggressore verbale: una persona dei Verdi del Mendrisiotto. "Adesso o dimissionate dalle cariche del partito e dal Gran Consiglio oppure noi del Mendrisiotto stiamo già preparando una raccolta di firme per buttarvi tutti fuori all'assemblea", avrebbe tuonato il signore davanti a Gianella e agli avventori del locale.

All'origine del malcontento, la creazione della nuova associazione "Noi". Per Gianella, questo "è stato un atto di violenza politica e verbale che mi ha scioccata. Naturalmente conoscendo i Verdi del Mendrisiotto, non penso assolutamente che quanto affermato dal tizio corrisponda a verità e possa essere in alcun modo (né per metodi, né per sostanza) essere ipotizzato dalla Sezione, che sono certa non mancherà di prendere le distanze nei tempi e nei modi che verranno ritenuti corretti. Quello che mi stupisce, e che trovo grave, è dove possa portare l'esasperazione della lotta partitica."

La verde non intende però farsi intimorire da tali rimostranze, continuando a credere nella "forza dell'educazione, della gentilezza e dell'umiltà. (...) Farò ancora tanti errori ma continuerò su questa strada, con questi valori, e con ancora più determinazione."

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