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Elisa ha una malattia genetica rara: "Non compatitemi"
Elisa ha una malattia genetica rara: "Non compatitemi"
Elisa ha una malattia genetica rara: "Non compatitemi"
Redazione
7 anni fa
È pronta la nuova campagna di raccolta fondi Telethon, destinati nella ricerca e ripartiti in progetti e programmi di aiuto sociale

La nuova campagna di raccolta fondi firmata Telethondestinata a favore delle persone con una rara malattia genetica e delle loro famiglie si svolgerà, come da tradizione, il primo fine settimana di dicembre. Proprio in occasione della preparazione delle numerose iniziative si è tenuta oggi la conferenza stampa in presenza della madrina di Telethon Svizzera, Christa Rigozzi e di altri relatori. La nuova campagna di comunicazione di Telethon è volta a sensibilizzare tutti, anche i più piccoli e ha deciso di farlo attraverso i volti dei giovani affetti da malattie genetiche. Come Elisa. 

La 25enne, è appunto uno dei volti della campagna di Telethon di quest’anno. All’età di soli dodici anni scopre di avere una malattia genetica rara, diagnosticata in seguito anche a suo fratello. Elisa fa tutto, lo ribadisce proprio lei ai microfoni di TeleTicino, “tutto ciò che si possa immaginare sia impossibile io arrivo, faccio, prendo, ottengo”.

Elisa oggi conduce una vita apparentemente normale, se normale si possa identificare in qualche cosa: lavora in banca e ama gli sport estremi come paracadutistmo e parapendio. Ma purtroppo, Elisa percepisce di essere vista con sguardi compassionevoli, cosa che però, proprio non le sta a genio. “Ma non è proprio così, la gente e la società in generale, guarda chi ha problemi di salute e pensa "Poverino, devi stare a casa", ma questo non è bello” ha ribadito la giovane. L'unica cosa per cui si possa pensare che Elisa è una diversa "è che forse sono tanto pazza e salto da 5mila metri da un aereo. Ma chi è la persona sana di mente che lo fa?".

Il Telethon è una raccolta fondi nata nel 1966 da un'idea dell'attore Jerry Lewis, poi espansa in tutto il mondo fino ad arrivare in Svizzera dal 1988 e in Ticino dal 1990. L'obiettivo principale è quello di combattere le malattie genetiche rare, sostenere le persone affette da quest'ultime e sostenere le rispettive famiglie. 

Tutti i dettagli nel TG di TeleTicino 

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