
Sono stati 500 i passaggi pedonali analizzati dal Cantone in merito alla loro sicurezza e ben 40 sono stati soppressi. Lo riferisce il Corriere del Ticino.I motivi di questa decisione sono da imputare al fatto che i passaggi pedonali in questione fossero ritenuti poco sicuri. Il problema è che in alcune località, come per esempio in alcuni comuni delle valli sopracenerine, le “strisce” eliminate fossero lo uniche esistenti. Secondo Carlo Celpi, della Divisione delle costruzioni, il fatto che esistano delle strisce non significa che il passaggio sia sicuro. La loro cancellazione è stata decisa in quanto non rispettavano i parametri di norma, tra i quali c’è anche la scarsa frequenza. Scarsa frequenza significa maggior pericolo. Si parla di almeno cinquanta passaggi orari, sotto i quali il passaggio è considerato inadeguato. Sempre secondo Celpi, se il passaggio pedonale è poco frequentato l'automobilista tende a prestare meno attenzione al pedone. "Nella popolazione é radicata la convinzione che il passaggio pedonale sia sempre sicuro per definizione. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, togliere il passaggio pedonale inadeguato é una misura a favore del pedone" precisa Celpi.Le operazioni di verifica continueranno fino alla primavera del 2012, quanto tutte le più di 700 “strisce pedonali” saranno verificate.
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