
Il Partito Operaio e Popolare Ticino (POP) ha depositato alla Cancelleria cantonale la propria lista per le elezioni federali 2019. Il POP presenta 8 candidati (3 donne e 5 uomini) al Consiglio Nazionale con l’obiettivo di portare anche nella Svizzera italiana la voce dei comunisti svizzeri.
Quest’anno il Partito Svizzero del Lavoro festeggia i 75 anni di lotte e resistenza "e anche in Ticino si presenta per offrire la possibilità alle classi popolari di scegliere dei candidati e delle candidate che hanno la stessa origine di classe della maggioranza del popolo".
"Al contrario delle altre forze politiche i nostri candidati sanno cosa significa aspettare la fine del mese quando mancano soldi, sanno cosa vuol dire avere un lavoro precario e doverselo tenere, sanno cosa vuol dire essere discriminati per il colore della pelle o il paese in cui sono nati", evidenzia il POP in una nota. "In base al programma del PSdL vogliamo un cambiamento profondo della società, dal parlamento vogliamo fungere da megafono per gli interessi delle classi popolari".
Data la correlazione di forze tra i partiti il POP sottocongiungerà la sua lista con quelle di Verdi e Sinistra Alternativa "con l’intento di far eleggere a Berna un/una rappresentate della sinistra combattiva dal canton Ticino".
I candidati saranno:
- Cristina Clemente, Muralto
- Sonya Crivelli, Sorengo,
- Gülsüm Demirci, Lugano
- Gianpiero Bernasconi, Mendrisio
- Gianfranco Cavalli, Locarno
- Norberto Crivelli, Sorengo
- Hursit Kasikkirmaz, Lugano
- Leonardo Schmid, Locarno
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