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Ticino
Elezioni cantonali 2027: Omar Terraneo non si ricandida
Red. Online
9 ore fa
Lo ha annunciato lo stesso deputato del PLR: «Dopo 22 anni sento che è arrivato il momento di fermarmi e di riequilibrare le mie priorità»

Omar Terraneo non si ricandida per un ulteriore mandato in Gran Consiglio. Lo ha annunciato lo stesso deputato del PLR in una nota stampa: «In vista delle prossime elezioni cantonali dell’aprile 2027, dopo attenta riflessione, ho deciso di non sollecitare un nuovo mandato in Gran Consiglio. Una decisione maturata con calma e consapevolezza, non priva di emozione. Con la conclusione dell’attuale legislatura saranno infatti trascorsi 22 anni di politica attiva, iniziati sui banchi del Consiglio comunale, proseguiti in Municipio e, successivamente, in Gran Consiglio per tre legislature. Ripensando a questo lungo percorso, riaffiorano inevitabilmente anche molti aneddoti e ricordi personali». 

Terraneo aggiunge: «Ho avuto l’onore e il privilegio, in ruoli diversi, di rappresentare la mia comunità e il mio territorio e di contribuire, nel limite delle mie possibilità, al dibattito politico comunale e cantonale. Nel corso del mio mandato ho sempre cercato di portare avanti una politica concreta, pragmatica e vicina al territorio, fondata sulla responsabilità individuale, sul rispetto della proprietà privata, sull’autonomia comunale e sulla necessità di garantire condizioni di sviluppo equilibrate anche alle regioni periferiche. Ritengo fondamentale che la politica cantonale sappia mantenere un giusto equilibrio tra tutela del territorio, sviluppo economico, libertà individuali e possibilità concrete per cittadini, famiglie e imprese di costruire il proprio futuro. Mi auguro inoltre che la politica torni a concentrarsi sui problemi concreti che toccano ogni giorno cittadini e famiglie: il potere d’acquisto, i costi della salute, il lavoro, la sicurezza economica e la qualità di vita. Le polemiche, i sospetti e le eventuali inchieste devono invece restare negli ambiti cui competono, nel rispetto della separazione dei poteri e del ruolo della magistratura. Anche da questo dipendono la serietà del confronto politico, la credibilità delle istituzioni e la fiducia dei cittadinii.

Il deputato PLR quindi afferma: «Dopo 22 anni sento però che è arrivato il momento di fermarmi, almeno per un periodo, e di riequilibrare le mie priorità. Dedicare maggior tempo ed enegie alla mia attività professionale, ma soprattutto, desidero dedicare maggiore spazio e tempo alla mia famiglia e alla mia vita privata, dopo anni particolarmente intensi. Non considero tuttavia questa scelta un addio alla politica attiva. La vivo piuttosto come una pausa, necessaria per dedicarmi maggiormente alla famiglia e alla professione. L’interesse per la cosa pubblica, l’attaccamento al mio territorio e la volontà di mettermi a disposizione della comunità rimangono immutati. Per questo non escludo in futuro un ritorno alla politica attiva. Credo inoltre che la politica debba sapersi rinnovare. Ritengo quindi giusto lasciare spazio a nuove persone, nuove energie e nuove idee, affinché una nuova generazione possa assumersi responsabilità e contribuire a costruire il futuro del nostro Cantone. Desidero infine ringraziare tutte le persone che in questi anni mi hanno accordato la loro fiducia: gli elettori, i colleghi di Consiglio comunale, di Municipio e di Gran Consiglio, le persone con le quali ho avuto modo di confrontarmi anche da posizioni differenti, gli amici e tutti coloro che mi hanno sostenuto e accompagnato in questa lunga esperienza. Un ringraziamento particolare va alla mia famiglia, che in tutti questi anni ha condiviso con me anche i sacrifici, le assenze e il tempo che inevitabilmente l’impegno politico sottrae alla vita privata. Fino al termine della legislatura continuerò naturalmente ad assolvere il mio mandato con il medesimo impegno, la stessa convinzione e lo stesso senso di responsabilità con cui l’ho assunto».