
Il 1° gennaio 2009 entrerà in vigore la nuova legge federale che sancisce una parziale apertura del mercato dell’elettricità. La liberalizzazione del mercato avrà notevoli ripercussioni sui comuni, che perderanno di fatto il loro monopolio nella distribuzione dell’energia. “Per non mettere in difficoltà ulteriormente i comuni occorrono risposte chiare su quanto accadrà dal 1° gennaio”, a dircelo il deputato Paolo Beltraminelli che a nome del gruppo PPD in Parlamento ha inoltrato un’interpellanza urgente su questo tema. Infatti ci spiega Beltraminelli “I comuni finora hanno avuto un ristorno importante dal mercato dell’elettricità. Ristorno che si situa sui 40 milioni di franchi all'anno”. Ma con la nuova legge i comuni perderanno questa cifra. “In sostanza questo ristorno così come funziona oggi non potrà più essere assicurato e quindi si deve trovare una soluzione diversa”. Quindi il PPD chiede al Governo se la situazione sia conosciuta e come intenda procedere “affinché i Comuni non perdano questa importante entrata”. E ancora, se non sia il caso di informare ufficialmente i Comuni sulle intenzioni del Consiglio di Stato e se e quando il tema sarà affrontato dal Parlamento.
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