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Ticino
Elettricità, 3 interrogazioni sul caro bollette
Elettricità, 3 interrogazioni sul caro bollette
Elettricità, 3 interrogazioni sul caro bollette
Redazione
11 anni fa
Ai comuni di Vacallo, Balerna e Chiasso sono giunte domande su AGE SA in merito all'aumento delle tariffe

Il rincaro delle tariffe dell'elettricità annunciato dall'AGE SA di Chiasso per il 2016 ha fatto scattare tre interrogazioni nei comuni di Vacallo, Balerna e Chiasso. Ad inoltrare gli atti sono stati gli esponenti PPD Maurizio Agustoni per il primo paese, Francesco Doninelli per il secondo e per la cittadina di confine Giorgio Fonio e Mauro Mapelli

Il tenore degli scritti è pressoché identico: se le variazioni delle tariffe annunciate da AGE, che aumenteranno mediamente del 5,5%, siano giustificate. 

Mettendo a confronto le tariffe applicate nel 2015 da altre aziende di energia elettrica del Sottoceneri (AIL e AIM), gli interroganti fanno infatti notare che quelle di AGE Sa sono le più alte della regione. E per il 2016 "mentre AGE SA comunicava l'aumento delle tariffe, le altre aziende della regione comunicavano ai propri cittadini notizie positive. Basti pensare che l'AIL ha deciso di ridurre le tariffe, mentre l'AIM ha deciso di mantenerle invariate". 

Inoltre, rispetto alle altre aziende del Sottoceneri, scrivono ancora i quattro consiglieri comunali, gli utenti del comprensorio beneficiari dei servizi di AGE SA sono pure sovraccaricati di una quota per le energie rinnovabili di 1.5 centesimi al Kw/h. "Di conseguenza ci si poteva aspettare una maggiore sensibilità nei confronti delle famiglie del Basso Mendrisiotto da parte del Cda di AGE SA al momento della decisione dell'aumento delle tariffe". 

Nella loro interrogazione Fonio e Mapelli fanno pure notare che "nel corso del 2014 AGE Sa ha distribuito mandati diretti per 2,1 milioni di franchi, importo più che triplicato rispetto al 2013. Fa impressione notare come la sola AGE SA in mandati diretti abbia speso quanto tutti i servizi del Comune di Chiasso. Viene quindi spontaneo pensare che l’attuale aumento delle tariffe possa essere anche conseguenza di questa politica aziendale certo non sparagnina".

Pertanto i 4 consiglieri comunali chiedono ai rispettivi Esecutivi limitrofi: "Quale è il motivo che ha portato AGE SA ad aumentare le tariffe? Come mai le tariffe di AIL e AIM sono mediamente inferiori a quelle di AGE SA? Qual è stata l’evoluzione dei mandati diretti negli ultimi cinque anni (per numero e volume)? Qual è l’incidenza dei mandati diretti sul costo dell’energia?"

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