Cerca e trova immobili
Ticino
Elementari di Chiasso, riapertura dopo Pasqua
Marco Jäggli
5 anni fa
Questa la decisione dopo i risultati dei test di massa svolti lunedì 29 marzo che hanno segnalato quattro positivi. Quattro le classi in quarantena compresa una già posta in isolamento, che verrà esteso in misura precauzionale.

Il test svolto in tutta la Scuola elementare di Chiasso ha trovato 4 nuovi casi positivi, in 4 classi diverse: - Classe 1A - Classe 3B, già in quarantena - Classe 3C - Classe 4A. Lo comunica la Direzione dell’istituto scolastico, che aggiunge che le famiglie di questi 4 bambini sono già state informate dal laboratorio che ha eseguito il test. Tutti gli altri allievi sono risultati negativi.

Scuola chiusa fino a Pasqua
Per quanto concerne le altre classi, scrive la Direzione, la presenza di 4 nuovi casi e di 6 classi su 15 messe in quarantena nelle ultime due settimane, “dimostrano che vi è una circolazione del virus per cui ulteriori casi non possono essere esclusi in quanto è possibile che altri bambini siano già entrati in contatto con quelli risultati positivi”. A fronte di questa constatazione, ritenuto che restano solo un giorno e mezzo di scuola, per precauzione l’ufficio del medico cantonale ha deciso che la scuola rimane chiusa fino a dopo le vacanze di Pasqua. Le classi che non hanno avuto casi positivi non vengono poste in quarantena. Le intimazioni di quarantena precedentemente ricevute vanno rispettate.

“Un test negativo non dia false sicurezze”
La Direzione attira l’attenzione dei genitori sul fatto che il test negativo “non deve dare false sicurezze”. Il test negativo è infatti una fotografia istantanea del momento del test e, come detto sopra, non esclude che ci possa essere qualcuno che in quel momento era in fase di incubazione e che potrebbe diventare sintomatico già nei giorni seguenti. “È dunque importante continuare a essere vigili sulla salute dei propri figli: se dovessero apparire dei sintomi, il bambino dovrebbe essere valutato dal medico e se del caso testato nuovamente”.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata