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Ticino
“Eh no caro Cotti…”
Redazione
13 anni fa
Scintille tra il segretario del PLR Alex Farinelli e il municipale PPD Giuseppe Cotti che su Facebook bisticciano sulla questione degli appalti

Si è spostata su Facebook la polemica attorno alla vicenda degli appalti di Locarno. Questa volta interessa il segretario del PLR Alex Farinelli e il municipale popolare democratico Giuseppe Cotti, che si punzecchiano a suon di post.

Farinelli, commentando un articolo apparso ieri sul nostro portale e andato in onda su Teleticino, in cui Cotti affermava che “la posizione del Municipio è pericolosa”, replica:

“Eh no caro Cotti, quella pericolosa non è la posizione del Municipio, che ha spiegato chiaramente che sta affrontando quello che riconosce essere un problema, ma il modo di agire di chi siede all'interno di un consesso e non ne rispetta le...regole. Se si tratta di correttezza” continua Farinelli “le segnalazioni a magistratura ed enti locali, se ritenute necessarie, si possono fare senza pubblicare articoli sulla stampa. A meno che l'obiettivo non sia prevalentemente un altro..."chi ha orecchio per intendere intenda" conclude mordace il liberale.

Non si fa attendere la risposta di Cotti, che commenta: “Prendo atto della posizione di chi fa le veci del PLR cantonale. Mi chiedo se la problematica gli sia chiara e se sia veramente al corrente della serietà della situazione. È al corrente Farinelli che la legge sulle commesse pubbliche è datata 2001? È al corrente Farinelli che da anni a Locarno vi è un'assoluta mancanza di trasparenza e non si pubblica annualmente la lista delle commesse pubbliche? È al corrente Farinelli che determinate commesse per centinaia di migliaia di franchi (soldi dei cittadini) non vanno a concorso da anni? Ha chiesto Farinelli ai propri municipali dove erano in tutti questi anni, considerato che il sindaco ha dichiarato pubblicamente di essere da tempo a conoscenza del problema (sin dal 2009) e di essere al lavoro per migliorare la situazione? Da allora sono passati quattro anni, caro Farinelli, dall’entrata in vigore della legge, dodici anni. A qualcuno questa situazione può dare fastidio. E rassicuro Farinelli, non piace nemmeno al municipale che l’ha denunciata pubblicamente. Ma, caro Farinelli, i problemi sono altri e le regole non rispettate sono di ben altra natura rispetto alla denuncia pubblica del municipale. La tempesta imperversava da tempo e un salvagente andava lanciato.”

“Prendo atto” ribatte Farinelli “che si vuole spostare l'osservazione dal piano del metodo a quello del merito. Eh no caro Cotti, io non mi sono espresso su quanto succede a livello di commesse pubbliche a Locarno, per quello ci sono autorità competenti (Magistratura e enti locali) che si esprimeranno. Ma sul metodo mi spiace non ci siamo, ma forse cotanta risposta, degna di un controinterrogatorio da film americano, mostra che la lingua batte dove il dente duole”.

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