
Il bilancio del primo semestre non è positivo per EFG International. Gli utili dell'istituto zurighese, che nel 2016 ha rilevato la Banca della Svizzera italiana (BSI), sono calati di circa un terzo sull'arco di un anno a circa 31,5 milioni di franchi. Un calo che ha spinto l'istituto zurighese a prendere dei provvedimenti a livello del personale, tagliando un centinaio di posti di lavoro a giugno, venti dei quali in Ticino, ha confermato Natalia Ferrara, responsabile regionale dell’Associazione svizzera degli impiegati di banca (ASIB), al Corriere del Ticino. Se i risultati non dovessero migliorare entro la fine dell'anno, non è escluso un'ulteriore riduzione di personale.
Nel complesso, comunica la banca, è diminuito anche il fatturato, passato da 570,4 milioni di franchi a 555,8 milioni in dodici mesi. Le spese di esercizio sono scese a 503,6 milioni, dai 532 milioni di fine giugno 2018. Il calo è dovuto principalmente al fatto che i primi sei mesi dello scorso anno sono stati influenzati dagli oneri relativi all’integrazione di BSI.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

