
EFG International annuncia oggi di aver finalizzato l'integrazione operativa di BSI a Singapore. L'operazione segna la prima tappa della graduale fusione della banca ticinese, condannata a sparire dal regolatore dei mercati finanziari, in seno all'istituto zurighese. Le attività riprese alla BSI nella città-Stato asiatica sono ormai trasferite alla filiale di EFG a Singapore. Si tratta delle relazioni con clienti e impiegati, viene precisato in un comunicato. L'integrazione piena di BSI dovrà avvenire mercato dopo mercato e la fusione giuridica sarà ultimata nel secondo trimestre 2017. Il trasferimento delle attività verso la piattaforme informatica di EFG dovrebbe concludersi entro il prossimo anno. EFG International verserà 1,06 miliardi di franchi - cifra provvisoria - per l'acquisizione di BSI, di cui la FINMA ha ordinato la dissoluzione a causa della sua implicazione nello scandalo di riciclaggio legato al fondo sovrano malaysiano 1MDB.
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