
Nessun colpo di reni, nessun improvviso cambio di marcia. E’ un bilancio, ancora una volta, amaro quello tracciato dai commercianti di Bellinzona a quasi un anno dall’arrivo di Alptransit. I negozi del centro – come spiegatoci dall’associazione mantello – continuano a soffrire e malgrado gli entusiasmi iniziali nessuno sembra aver approfittato granché del nuovo collegamento ferroviario.
Il perché è presto detto: i turisti arrivano, ma non comprano; i commerci si rivolgono per lo più alla clientela locale, sempre meno attratta dall’offerta proposta.
Un quadro su cui il nuovo presidente dell’Otr Bellinzonese e valli sta lavorando, con una ricetta in particolare, che prevede di sfruttare il successo del mercato, proponendo ai turisti un pacchetto vacanza completo con pernottamenti, visite guidate e degustazione di prodotti locali.
E restando con gli occhi rivolti alfuturo questo weekend la capitale si prepara alla nona edizione di strade in festa che domenica prossima ospiterà fra giubiasco e bellinzona otlre 250 bancarelle e circa 200 espositori
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