
JAVA, Phyton, CC++, Swift. Sono queste alcune delle lingue, o meglio linguaggi, utilizzati oggi a Palazzo dei Congressi. È infatti tornato per la nona edizione Voxxed Days Ticino, un appuntamento organizzato dall’Associazione Ticinese Evoluzione Digitale (ATED) in collaborazione con USI e SUPSI, ad alto contenuto tecnologico che si rivolge alla comunità di sviluppatori. Sviluppatori che oggi hanno potuto ascoltare relatori provenienti da tutto il mondo.
Circa 400 i presenti
Un’edizione, quella del 2024, che a livello di partecipazione è da record. Sono infatti circa 400 le persone che hanno riempito le sale per aggiornarsi, formarsi e scambiare idee e conoscenze, segno che il mondo del lavoro è sempre più attento a questo tipo di professione, anche nel nostro cantone. “Finalmente il territorio, il Ticino, c’è”, afferma ai microfoni di Ticinonews la presidente e direttrice di ATED, Cristina Giotto. “Si percepisce quindi anche il bisogno e l’attenzione che si deve prestare a questa professione, la quale peraltro è molto ricercata: mancano sviluppatori e le aziende, così come i nostri sponsor, presenziano a questi eventi potenzialmente per reclutare bravi programmatori”.
“Un’occasione per imparare”
La giornata odierna era strutturata con diversi talk, in cui il fulcro non era solamente lo scambio di conoscenze nei diversi settori, ma anche l’aggiornamento. La velocità dei cambiamenti a cui è soggetto il mondo digitale e tecnologico è infatti un tema cruciale per chi si occupa di programmazione. “È una giornata lavorativa dedicata alla formazione. Le aziende questo l’hanno capito e infatti partecipano in massa team interi”, spiega Federico Yankelevich, organizzatore Voxxed Days e membro di comitato ATED. “È un’occasione per imparare. La verità che sta emergendo è che all’interno del team deve essere costantemente agevolato lo scambio di conoscenze tra i vari membri, altrimenti non si progredisce”.

