
Ancora pochi giorni di meritato riposo. Lunedì prossimo gli 8mila lavoratori dell’edilizia torneranno a lavoro. Ad attenderli, commenta il direttore degli impresari costruttori Nicola Bagnovini ai microfoni di TeleTicino, una buona notizia: le proiezioni di fine luglio confermano il drastico calo delle notifiche online, -20% rispetto al 2016.
"Siamo intorno ai 30mila dai 37mila, c’è un calo sia di indipendenti, i famosi padroncini, sia di dipendenti che sono i distaccati".
Ma nuove nubi sono in agguato. Con il venir meno delle riserve di lavoro a preoccupare, da un po’, è soprattutto la guerra interna dei prezzi, vera grande battaglia dell’autunno. "Sì - commenta Bagnovini -, il problema non c’è solo con le ditte estere ma anche con le ditte storiche, locali. Anche a causa di una certa carenza lavorativa – siamo passati dai 5-6 mesi di riserve degli scorsi anni ai 3-4 attuali. C’è una corsa al lavoro che spinge ad una concorrenza sfrenata che non è sana per nessuno".
Maggiori dettagli nel servizio di TeleTicino delle 18:45
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