
Bocche cucite, nessuna dichiarazione per la stampa: i sindacati si sono attenuti al più stretto riserbo oggi al termine di due ore d’incontro con i vertici della Società ticinese Impresari Costruttori. Ma che le cose siano andate per il verso giusto, fra le righe, lo si intuisce.Il vertice era atteso: si trattava di definire i parametri del nuovo contratto cantonale dell’edilizia, dopo l’approvazione a dicembre di quello nazionale.
Gli incontri, lontani dai riflettori, sono andati avanti per settimane e oggi, al quarto faccia a faccia, le parti hanno trovato un’intesa. Due i capitoli che fino all’ultimo hanno diviso le parti: flessibilità e apprendisti.
Sul primo punto (flessibilità), stando a nostre informazioni, gli impresari chiedevano fra le 10 e le 20 ore di flessibilità in più. Di qui il compromesso: le parti si sono accordate su 10 ore di flessibilità in piu'.
Ma ci sono novità, come detto, anche per gli apprendisti per i quali la SSIC chiedeva una diminuzione salariale. Proposta accolta dai sindacati (gli stipendi verranno ridotti di un 10%, circa), ma ad una condizione: le imprese si dovranno impegnare ad assumere chi viene formato per un periodo di almeno 6 mesi.
Missione compiuta, dunque, il nuovo contratto avrà validità quadriennale: la comunicazione alle imprese avverrà nei prossimi giorni.
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