
Oggi tre le due e mezza e le tre gli anarchici simpatizzanti dei tre presunti ecoterroristi imputati nel processo che si sta tenendo al TPF di Bellinzona sono scesi in piazza in via Balestra a Lugano, davanti alla IBM."Libertà per tutte le prigioniere rivoluzionarie e i prigionieri rivoluzionari", questo lo slogan degli anarchici. Che hanno anche distribuito un volantino (vedi allegato, ndr.) ai passanti per rendere pubbliche le loro idee e le prossime manifestazioni. Al processo, ricordiamo, l'accusa ha chiesto ieri pene di prigione da tre anni a tre anni e mezzo. I tre presunti ecoterroristi sono sospettati di aver organizzato un attentato contro il centro di ricerca sulle nanotecnologie di IBM di Rüschlikon (ZH). La difesa reclama invece l'assoluzione e esprime dubbi sulle modalità dell'arrestato dei tre. Alla sbarra a Bellinzona ci sono "Costa", un agricoltore italiano di 34 anni, fondatore del movimento anarchico "Il Silvestre", Silvia, la moglie 29enne, e "Billy", un 26enne ticinese residente in Italia. Il trio, secondo l'accusa, aveva l'intenzione di far saltare in aria il centro di ricerca di IBM, che all'epoca era ancora in costruzione.
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