
Il ricorso inoltrato al Tribunale amministrativo cantonale da Giovani UDC e Giovani Liberali Radicali Ticinesi è stato ritenuto inammissibile dal TRAM. La notizia è stata anticipata da La Regione.
Il motivo è da attribuire alla mancanza di prove sul presunto finanziamento pubblico alla campagna a favore del sì.
Da noi contatto, il presidente del Giovani Liberali e membro del gruppo dei referendisti, Fabio Käppeli, ci rimanda ad un comunicato stampa più dettagliato che arriverà domani. Ma ci anticipa parte dei contenuti.
“Il TRAM ha ritenuto il nostro ricorso semplicemente prematuro. Allo stato attuale mancano gli indizi. Questo non vuol dire che quanto affermiamo sia falso, appena potremo disporre di nuove prove presenteremo un nuovo ricorso”.
“Per noi il conflitto d’interesse rimane. Non si tratta di un sospetto infondato. La decisione del TRAM non cambia le carte in tavola.”
Come detto, la sentenza del TRAM e il commento dei referendisti arriverà domani mattina.
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