
Il Gruppo PPD in Consiglio comunale di Bellinzona ha inoltrato un'interpellanza in cui chiede lumi all'Esecutivo sui costi per la realizzazione del nuovo ecocentro in via Birreria.
Di seguito il testo dell'interpellanza:
Avvalendoci delle facoltà concesseci dal Regolamento organico Comunale e dalla Legge organica Cantonale, sottoponiamo a codesto lodevole Municipio la presente interpellanza in merito all’inizio lavori del Ecocentro di Bellinzona in via Birreria a Carasso.
Lunedì mattina, in pompa magna, si è voluto dare evidenza mediatica al via dei lavori: sindaco e municipale, con tanto di pala in mano, a sugellare quello che per i bellinzonesi rappresenta da tempo un’opera fondamentale.
Finalmente, ci verrebbe da dire: per i cittadini dell’allora Città di Bellinzona, ora quartiere, la vicenda è però nota da più di un lustro. Correva l’anno 2012 quando il municipio dell’allora Città di Bellinzona rilasciò il messaggio per l’edificazione del MEP: un concentrato (in un unico sito) di attività di servizio che prevedeva la realizzazione dei nuovi magazzini comunali, della nuova sede del Corpo pompieri e dell’ecocentro. Tutte e tre realizzazioni indispensabili, considerate le allora condizioni fatiscenti e modestamente funzionali delle tre infrastrutture. Un’opera che negli anni è variata da un costo oscillante tra i 20 ed i 30 milioni di franchi. Un’incompiuta che, trascorsi 7 anni, si concretizza ora con l’intervento certo all’ecocentro e la prospettiva di un nuovo messaggio per quello che diventeranno, sempre in Via Birreria, i futuri magazzini comunali.
A sorprendere è l’enfasi con la quale si è voluto dare all’investimento una specifica economica: per l’ecocentro si spenderanno 3.8 mio di franchi e per i nuovi magazzini comunali si prevede di spenderne circa 15. Con circa 19 mio di franchi la Città avrà quindi il suo MEP nella versione monca del ME. Tanti soldi ma ben spesi, non vi è dubbio.
Siccome è però corretto essere trasparenti con i cittadini/contribuenti, oltre ai suddetti 19 mio di franchi, è opportuno conoscere quanto abbiamo già pagato “l’opera incompiuta” sinora e quindi
1. Quanto è costato a suo tempo l’acquisto del sedime ex Birreria?2. Quanto è stato speso complessivamente per la progettazione (dal 2012 sino ad oggi), indicando separatamente i costi in tutte le varianti di progetto?3. Quanti costi sono stati generati dalle procedure legali affrontate dall’allora Municipio di Bellinzona (ricorso progettazione MEP in primis)?4. A quanto ammontano i costi sostenuti sinora per la bonifica del sedime?
come è pure utile capire gli sviluppi di altri presupposti originali dell’allora progetto MEP che sembrano essere ora stati dimenticati
5. Che fine ha fatto, segnatamente per le esigenze del corpo pompieri di Bellinzona, il progetto di centro multioperativo d’intervento in zona Camorino/Giubiasco? Se ancora di attualità, quando si pensa di presentare un messaggio ad hoc? Quanto (molto indicativamente) potrebbe costare il citato centro? Con quale tempistica (molto indicativamente) potrà essere realizzato?6. Nel progetto MEP, per rientrare parzialmente nelle spese, si parlava di dismissione del sedime dell’attuale sede dei magazzini comunali in Via Pietro di Marliano (a duecento metri in linea d’aria dalle mura del Castelgrande, zona pregiata). Intende il Municipio attuale riproporre questa impostazione?
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