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Lugano
Ecocentri e canicola, il Municipio valuta la possibilità di introdurre un orario estivo stabile
© Chiara Zocchetti
© Chiara Zocchetti
Red. Online
8 ore fa
L'Esecutivo analizzerà se tale soluzione sia preferibile a un sistema più flessibile, come quello applicato nel corso dell’estate 2026, che consente di modificare gli orari in funzione dell’effettivo livello di allerta

Il Municipio di Lugano valuta la possibilità di introdurre un orario estivo stabile degli ecocentri durante i mesi più caldi, già a partire dall’anno prossimo. Un simile modello – scrive l’Esecutivo rispondendo a un’interrogazione sul tema della consigliera comunale Sara Beretta Piccoli (PVL/PLR) – «avrebbe il vantaggio di offrire all’utenza una maggiore prevedibilità e di ridurre la frequenza delle modifiche legate all’attivazione e alla revoca delle singole allerte». L’eventuale orario estivo, tuttavia, «dovrà essere definito tenendo conto delle fasce della giornata maggiormente esposte al rischio di temperature elevate e della necessità di garantire condizioni adeguate sia per il personale che per gli utenti». Bisognerà inoltre valutare se tale soluzione «sia preferibile a un sistema più flessibile, quale quello applicato nel corso dell’estate 2026, che consente di modificare gli orari in funzione dell’effettivo livello di allerta e di ripristinare quello ordinario una volta cessata la situazione di canicola».

Il sistema adottato quest’anno

Il Municipio ricorda infatti come nel corso della presente estate si sia reso necessario adottare, in concomitanza con le allerte di canicola, «specifici orari di apertura volti in primo luogo a tutelare la salute del personale impiegato presso le strutture e quella degli utenti». La scelta di collegare l’introduzione degli orari canicola alle allerte emanate da MeteoSvizzera «risponde alla necessità di fondarsi su un criterio oggettivo, evitando valutazioni discrezionali legate esclusivamente alle temperature massime giornaliere». L’Esecutivo si dice consapevole che l’attivazione e la successiva revoca delle allerte possano comportare modifiche degli orari suscettibili di generare difficoltà organizzative per l’utenza. L’esperienza maturata nel corso di questi mesi «sarà pertanto considerata nell’ambito delle valutazioni attualmente in corso in vista delle prossime stagioni estive».

Gli elementi da considerare

Il Municipio, si legge ancora, si dice consapevole dell’importanza di garantire un servizio che tenga conto anche delle esigenze dei cittadini che possono recarsi agli ecocentri prevalentemente al termine della giornata lavorativa o durante il fine settimana. Questo aspetto «sarà pertanto tenuto in debita considerazione». Durante le giornate caratterizzate da condizioni di canicola, tuttavia, «il mantenimento integrale degli attuali orari di apertura deve essere ponderato rispetto alle esigenze di tutela della salute del personale e degli utenti, considerato che le fasce maggiormente esposte alle temperature elevate si situano indicativamente tra le 11 e le 18». Per tale motivo, in presenza di condizioni di canicola, il mantenimento dell’attuale fascia oraria, anche nella giornata di sabato, «dovrà essere valutato alla luce delle effettive condizioni climatiche e delle esigenze di tutela della salute». Nella definizione di un eventuale nuovo modello organizzativo «sarà comunque valutata la possibilità di articolare gli orari in modo da preservare le esigenze organizzative e la tutela della salute dei collaboratori e degli utenti, adeguate possibilità di accesso agli ecocentri anche per l’utenza professionalmente attiva».

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