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Ticino
Ecco quel che resta dell'appartamento di Carabbia
Redazione
15 anni fa
Completamente distrutto da un rogo il secondo piano. I pompieri hanno trovato le carcasse di due cani

Alle 22 l'allarme è arrivato ai pompieri e l'indicazione era chiara: "fuoco in appartamento". Immediatamente si sono precipitati in via Castello a Carabbia i pompieri di Caslano. Vista la gravità della situazione, poco dopo sono arrivati anche quelli di Lugano e Carona: una quarantina in totale. È stato il proprietario dell'abitazione a far scattare i soccorsi. Lui vive al piano terra, il secondo piano lo ha affittato ad una 27enne. Ad un certo punto, resosi conto che c'era qualcosa di strano, è uscito e si è accorto del fuoco che usciva letteralmente dalle finestre del piano superiore. Il suo appartamento è stato risparmiato dall'incendio, anche se le tubature dell'acqua, per via del calore, sono esplose allagando l'appartamento. Il piano superiore, invece, è stato completamente distrutto dalle fiamme. Non c'è più nulla di riconoscibile, tutto è annerito, bruciato. Lo testimoniano le immagini scattate a mezzogiorno (guarda la gallery). Nemmeno i cani della proprietaria sono riusciti a scampare al violento incendio. La 27enne al momento del rogo si trovava fuori casa. "Abbiamo ritrovato le carcasse di almeno due cani - ha spiegato ai microfoni di Radio3i il primo tenente dei pompieri di Lugano, Tiziano Arzuffi - e non ho idea se ce ne siano altre". In base ad informazioni raccolte sul posto, i cani potrebbero essere addirittura otto. Un intervento, quello dei pompieri, reso ancor più complicato dal freddo, del ghiaccio e della neve: "abbiamo avuto difficoltà con l'approvigionamento idrico. Abbiamo dovuto estendere una condotta di trasporto per alimentare l'autobotte", ha spiegato il primo tenente Arzuffi (ascolta l'audiointervista). A mezzogiorno, oltre ai pompieri, sul posto c'erano gli agenti della polizia scientifica che, armati di macchina fotografica e pala, hanno setacciato l'appartamento. L'obiettivo è determinare le cause che hanno scatenato il violento incendio. [email protected]

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