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"Ecco quanto guadagnava Gianella"
"Ecco quanto guadagnava Gianella"
"Ecco quanto guadagnava Gianella"
Redazione
8 anni fa
Bordate Zali-Pronzini: il futuro presidente del Governo non risponderà più "ad interpellanze volutamente provocatorie"

Durante la sessione odierna di Gran Consiglio il Consigliere di Stato Claudio Zali ha risposto a due atti parlamentari del deputato MPS Matteo Pronzini riguardanti le pensioni d’oro dei ministri e lo stipendio del già cancelliere dello Stato Giampiero Gianella (vedia erticoli suggeriti), e tra i due non sono mancate le scintille.

Il ministro ha spiegato che il salario dell'ex cancelliere ammontava a 214’908 franchi annui, "come previsto dalla Legge sugli stipendi". Dal 2014 il suo stipendio è stato aumentato del 4% ai sensi della Legge stessa, che prevede tali aumenti "in casi eccezionali, allo scopo di assicurarsi la collaborazione di persone di capacità eminenti o di conservarle al servizio dello Stato".

Tutto risolto? Ovviamente no: Pronzini ha replicato sostenendo che sì, "la legge permette di dare stipendi più alti per far sì che persone meritevoli non vadano via" ma "per quello che ha combinato, l'ex cancelliere poteva anche andarsene" e che “si sarebbe potuto trovare qualcuno per sostituirlo". Un’uscita per nulla gradita dallo stesso Zali che da domani, da quando sarà Presidente del Governo, non risponderà più a interpellanze il cui titolo è volutamente offensivo”.

Non sono mancate scintille neppure sul tema del supplemento AVS/AI ai Consiglieri di stato non più in carica. “Prendono 20'000 franchi all’anno: è questo è illegale”, ha tuonato Pronzini.

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