
Sindaco, vicesindaco e un terzo municipale, la presidente del Consiglio comunale e i rappresentanti dei partiti. Tutti uniti per prendere posizione in favore dell'acquisto del Rivellino da parte della città di Locarno. Questo due giorni dopo che i proprietari del monumento storico hanno aperto le porte al pubblico, per mostrare quanti soldi ed energie hanno investito per ristrutturarlo. E non vogliono cederlo ora. Intanto a Locarno si sta cercando di raccogliere firme per impedire che il Rivellino passi in mano pubblica. Promotore del referendum: Silvano Bergonzoli, granconsigliere leghista e consigliere comunale del movimento "Svegliati Locarno". Il Municipio non è mai riuscito a trovare un accordo con i proprietari. La città, che ha fissato un tetto massimo di un milione e 300mila franchi, ha dunque deciso di affidare le trattative ad un avvocato e intanto, in attesa anche dell'esito del referendum spiega perché vuole il Rivellino. Vuole farsi garante dell'utilizzo pubblico e della salvaguardia del monumento e smentisce le voci secondo cui sarebbe interessata ad acquistare anche le strutture adiacenti. [email protected]
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