
Ci teneva moltissimo, l'allora presidente della Confederazione Ueli Maurer, a partecipare il 23 ottobre scorso ai funerali del consigliere di Stato ticinese Michele Barra, improvvisamente deceduto a causa di una grave malattia.
Alla fine però Maurer non giunse ad Ascona e in rappresentanza della Confederazione vi fu solo la cancelliera Corina Casanova.
Oggi, grazie alla polemica tutta svizzero-tedesca sull'utilizzo dell'aereo presidenziale da parte di Didier Burkhalter, la Basler Zeitung rivela il motivo di questa assenza.
Era stato proprio Burkhalter a "rubare" l'unico mezzo di trasporto che avrebbe consentito a Maurer di venire in Ticino e tornare a Berna per le 18, orario in cui il presidente aveva un importante appuntamento.
Il DFAE ha infatti confermato che il Falcon 900EX del Consiglio federale è stato impiegato in quel periodo da Didier Burkhalter per un viaggio in Nuova Zelanda, Australia e Vanuatu, iniziato il 23 ottobre. Proprio il giorno dei funerali di Barra.
Maurer, in alternativa al jet governativo, avrebbe potuto giungere in Ticino con un Superpuma dell'Esercito. Ma gli elicotteri, a causa delle pessime condizioni meteorologiche di quel giorno, non erano in condizioni di decollare.
Quindi, con l'aereo governativo in volo verso la Nuova Zelanda e gli elicotteri bloccati al suolo, Maurer dovette rinunciare alla trasferta ticinese. Al suo posto venne la cancelliera Corina Casanova, che non avendo impegni in serata poté affrontare la trasferta in automobile.
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