
È stata presentata oggi l'edizione 2016 dell'Annuario degli impresari ticinesi e degli operatori specialisti nel settore principale della costruzione.
Per eseguire lavori edili pubblici e privati il cui importo preventivato supera i 30'000 franchi (10'000 per gli opertori specialisti) la legge impone di rivolgersi alle imprese iscritte all'albo cantonale. Pena per i trasgressori: blocco del cantiere e sanzioni. Meglio quindi sapere a chi rivolgersi affidandosi a imprese abilitate ad eseguire tali lavori nel rispetto della Legge sull'esercizio della professione di impresario costruttore e di operatore specialista nel settore principale della costruzione (LEPICOSC).
L'annuario è quindi un utile strumento per i professionisti, ma non solo, che pubblica l'elenco legato all'Albo delle imprese, e degli operatori specialisti nel settore della costruzione (posa acciaio d'armatura, esecuzione di casseforme per il calcestruzzo, costruzione di murature e posa di sottofondi), raggruppati per distretto e per comune, così da facilitare la ricerca da parte di potenziali committenti di partner seri ed affidabili presenti nella regione.
Va ricordato infatti che per poter essere iscritti all'Albo delle imprese e degli operatori specialisti della costruzione (www.ti.ch/albo) occorre soddisfare precisi requisiti professionali e personali. Ma non è tutto, l'annuario riporta pure l'elenco delle imprese associate alla SSIC Sezione Ticino: per il committente un'ulteriore garanzia di qualità e professionalità essendo i criteri di ammissione ancora più restrittivi rispetto a quelli previsti dall'Albo cantonale.
Come di consueto in apertura si getta lo sguardo su alcune tematiche di attualità per il mondo della costruzione: in particolare sul tema dei depositi di materiali inerti, cui il Cantone sta cercando di porre rimedio ad una situazione decisamente problematica, rispettivamente alla lotta agli abusi sui cantieri con la pubblicazione da parte della SSIC Sezione Ticino di un'App per smartphone "Segnalazione cantieri Ticino" che consenta una gestione più semplice, e rapida, delle segnalazioni alle autorità di controllo.
La versione cartacea di questo apprezzato strumento – edito da “Pubblicità Sacchi, Edizioni Tecniche & Commerciali” di Manno – è stata distribuita gratuitamente agli Enti pubblici, alle ditte dell'edilizia e agli studi tecnici del Cantone Ticino. Chi fosse interessato a riceverne un esemplare può contattare il Segretariato della SSIC Sezione Ticino di Bellinzona, [email protected] oppure tel. 091 825 54 23.
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