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Ticino
Ecco la riforma fiscale e sociale
Ecco la riforma fiscale e sociale
Ecco la riforma fiscale e sociale
Redazione
9 anni fa
Il pacchetto presentato dal Governo prevede sgravi fiscali, ma anche 20 milioni di investimento nel sociale

Il Consiglio di Stato ha presentato oggi a Bellinzona l'annunciato pacchetto di misure complementari di natura fiscale e sociale.

Gli obiettivi sono migliorare attrativa fiscale, mitigare il rischio di fuga, anticipare interventi compatibili con il futuro quadro normativo federale, promuovere le start up e quindi l'innovazione.

"Il tutto nasce dal risultato del voto sulla Riforma III" ha dichiarato il direttore del DFE Christian Vitta. "A mio avviso il Ticino ha capito la necessità di rendere il Cantone fiscalmente più attrattivo. Vincente secondo me anche il fatto di abbinare appunto misure sociali."

Gran Consiglio ed eventualmente popolo permettendo, il pacchetto dovrebbe entrare in vigore il primo gennaio 2018. Si tratta di una prima tappa in attesa anche dell'implementazione sul piano federale Progetto fiscale 17.

L'impatto netto complessivo della riforma è calcolato a -23,6 milioni per Cantone e comuni nel 2018, a -38,3 milioni nel 2020 (-22 per Cantone, -16 per comuni).

I principali interventi sono:

1. Per le persone fisiche: riduzione dell'aliquota massima dell'imposta sulla sostanza in 2 tappe, fino al 2,5%; introduzione di un tetto massimo al 60% del reddito imponibile.

2. Promozione dell'innovazione: molte misure tecniche, ad esempio con esenzioni delle donazioni di terzi alle start up o l'esonero dell'imposta immobiliare.

3. Per le persone giuridiche: molte misure tecniche, ad esempio la riduzione dell'onere fiscale del capitale delle società di partecipazione. Il pacchetto non presenta la riduzione dell'imposta sull'utile per la quale si preferisce attendere i prossimi passi a livello federale.

Quanto alle misure sociali, ha spiegato il direttore del DSS Paolo Beltraminelli, si mira soprattutto a sostenere la politica familiare (oggi pari all'8% della spesa annuale cantonale, 90 milioni di franchi circa).

"Il nostro motto è sostenere chi sostiene, ha continuato, prevediamo un assegno parentale di 3'500 franchi (misura nuova), il potenziamento dei servizi e delle strutture di accoglienza, il sostegno ai familiari curanti, il sostegno alla spesa del collocamento del figlio" ha dichiarato Beltraminelli.

"L'elemento essenziale della riforma è l'equilibrio, anche io che sono il più critico ho approvato il messaggio" ha dal canto suo commentato il presidente del Governo Manuele Bertoli. "Il progetto prevede 20 milioni d'investimento nel sociale in cambio di alcuni sgravi".

Maggiori dettagli questa sera alle 18.45 nel TG di TeleTicino.

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