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Ticino
Ecco la reazione ai furti
Redazione
13 anni fa
Molte proposte, ieri sera al vertice sulla sicurezza nel Mendrisiotto. "Ci sentiamo abbandonati" dicono i sindaci. Ma i dati dei furti sono stabili da anni

Vertice straordinario sulla sicurezza, ieri sera nella sala del Consiglio comunale di Mendrisio. In seguito alla recente ondata di furti che ha colpito la regione, si è cercato di serrare i ranghi per contrastare al meglio la criminalità.

Che, dati alla mano, non è in crescita. Il numero di furti nelle abitazioni (299 nel 2013) è stabile da qualche anno. Ma i sindaci del Mendrisiotto hanno esposto al direttore delle Istituzioni Norman Gobbi un sentimento di insicurezza sempre più diffuso tra la popolazione. "Ci sentiamo abbandonati" hanno ripetuto più volte.

Gobbi dal canto suo ha affermato che da settimana scorsa la presenza di rappresentanti delle forze dell'ordine nel Mendrisiotto è stata aumentata. Al momento la regione è sorvegliata da 171 agenti delle Guardie di confine e da sei pattuglie della Polizia. Per tornare a presidiare tutti i valichi, però, di guardie ne servirebbero ben 700, secondo quanto spiegato dal comandante Mauro Antonini. "Non ce lo possiamo permettere" ha dichiarato, ribadendo la validità dei controlli nelle retrovie, grazie anche ai quali l'anno scorso hanno potuto essere arrestate 307 persone.

Gobbi, nel suo intervento, ha poi sottolineato come la distanza geografica tra il Ticino e Berna faccia sì che la Confederazione abbia una percezione diversa della situazione. E, per poter aumentare gli effettivi permanentemente, deve essere proprio la Confederazione a deciderlo. Per cui ha invitato i sindaci del Mendrisiotto a scrivere una lettera congiunta, per chiedere maggiori risorse umane e finanziarie. E il sindaco di Mendrisio Carlo Croci si è subito impegnato a redigerla. 

Infine Gobbi ha annunciato che le Gendarmerie locali torneranno ad essere operative. Una sorta di dietrofront, visto che negli ultimi anni erano state centralizzate a Noranco. Una soluzione che però si è trovata confrontata con crescenti problemi legati a una viabilità sempre più congestionata, che rende difficili gli spostamenti sul territorio. Da qui l'idea di tornare nelle regioni: Mendrisio ritroverà un presidio 24 ore su 24, mentre a Chiasso si valuta di potenziare il posto di polizia.

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