
Il direttore del Dipartimento Istituzioni Luigi Pedrazzini e il capo della Sezione enti locali Elio Genazzi hanno presentato stamane a Bellinzona il progetto di piano cantonale per le aggregazioni comunali. Scopo dichiarato del progetto: disegnare comprensori più estesi e coerenti.Questa la grande novità: il Consiglio di Stato potrà decidere di non versare il contributo di solidarietà previsto dalla perequazione intercomunale a quei comuni "poveri" che faranno resistenza ai progessi aggregativi. Una misura, è stato detto stamane, "pensata soprattutto per il Bellinzonese".I soldi non versati a questi comuni verranno versati in un fondo che - per quattro anni - sarà comunque a disposizione del progetto di aggregazione.
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