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Ecco la carta dei pericoli naturali
Ecco la carta dei pericoli naturali
Ecco la carta dei pericoli naturali
Redazione
11 anni fa
Dopo Bombinasco e Davesco il Dipartimento del territorio ha svelato le nuove misure per far fronte alle calamità naturali

Dopo le tragedie di Bombinasco e Davesco il Dipartimento del territorio era stato chiaro, "bisogna mappare e monitorare le zone a rischio di pericoli naturali", e così è stato. 

Oggi il direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali ha svelato la nuova carta delle zone ticinesi a rischio di pericoli naturali.

La mappa sarà consultabile online dal prossimo primo gennaio. Sul sito web dell'Amministrazione cantonale sarà possibile visionare lo stato dei piani delle zone di pericolo, nel dettaglio per singolo Comune e per singolo mappale. Un importante traguardo - ha sottolineato Zali - volto ad una corretta e trasparente informazione al cittadino.

Inoltre - ha aggiunto Zali - riconosciuto il ruolo importante degli enti locali nell'allestimento dei piani di sicurezza e nella gestione immediata dell'emergenza, i Servizi Cantonali, dovranno fornire la loro Consulenza e il loro supporto in particolare nelle fasi di preparazione, pre-allerta e allerta e coordinamento generale durante una calamità naturale. 

Così è stata proposta la creazione di organizzazioni locali o regionali per la preparazione e gestione di situazioni di emergenza, facendo capo nel limite del possibile a strutture già esistenti. 

In questo sernso, il Dipartimento ha pure sottolineato che dopo aver notato alcune lacune nella gestione delle emergenze e nell'assunzione di responsabilità durante tragici eventi naturali, ora si potrà pure contare di un consulente locale specializzato in pericoli naturali, promossa dall'Ufficio federale dell'ambiente. 

Non da ultimo è prevista la ridefinizione del mandato di prestazione 2016-19 alla SUPSI nel campo dei pericoli naturali è previsto il recupero di risorse, attribuite alla Sezione forestale, per occuparsi del tema in modo da ottimizzare il lavoro e nel contempo ridurre i costi complessivi.

Tutti i dettagli questa sera alle 18.45 nel TG di TeleTicino

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