
Stamattina è finalmente stato svelato il primo numero de "Il Frontaliere", il mensile gratuito promosso dalla Confederazione italiana sindacati lavoratori (CISL), stampato in 22mila copie e distribuito ai principali valichi di frontiera italo-svizzeri.
La curiosità per questa novità editoriale era tanta e ci sembra di poter dire che l'attesa sia stata ripagata. "Il Frontaliere" è un giornale ben impostato, con articoli che possono essere d'interesse per i lavoratori italiani, ma anche per i ticinesi.
Non per nulla nel suo primo editoriale il direttore Claudio Ramaccini ribadisce che "siamo fratelli" e lancia un invito all'unione e non alla divisione.
All'interno del primo numero de "Il Frontaliere" si trovano poi vari approfondimenti, a partire dall'intervista al presidente di AITI Fabio Regazzi, il quale sottolinea che "il Canton Ticino senza frontalieri sarebbe in difficoltà".
Interpellato sul non sempre facile clima tra le due parti, Regazzi sostiene poi che "la responsabilità non è soltanto ticinese" e che "un atteggiamento più affidabile da parte italiana aiuterebbe tutti."
Il giornale prosegue poi con approfondimenti sul tema dei frontalieri in Ticino, con interviste ai sindaci dei paesi di confine, con la (scontata?) critica all'obbligo del casellario giudiziale ("un atto discriminatorio che si è rivelato inutile"), con alcuni articoli sulla mobilità, con una parte economica, con un'analisi del voto svizzero del 24 settembre, con un po' di storia e infine con la cultura e la comicità, quella di "Frontaliers disaster".
Interessante notare infine come le pubblicità non siano tutte italiane. Vi figurano infatti anche quelle del Casinò di Lugano, del Monte Generoso o ancora di un ristorante di Lugano, segno che anche in Ticino c'è chi vede i frontalieri come potenziali clienti.
Il primo numero de "Il Frontaliere" è consultabile qui: http://www.ilfrontaliere.org/giornale-sfogliabile/
Oppure lo si può ottenere in versione cartacea ai seguenti valichi di confine:
Mercoledì 11 ottobre
Gaggiolo - dalle 16 alle 20
Ponte Faloppia - dalle 16 alle 20
Bizzarone - dalle 16 alle 20
Chiasso strada - dalle 7 alle 11
Giovedì 12 ottobre
Ponte Tresa - dalle 16 alle 20
Cremenaga - dalle 16 alle 20
Chiasso Brogeda - dalle 7 alle 11
Maslianico - dalle 7 alle 11
Venerdì 13 ottobre
Piaggio Valmara - dalle 7 alle 11
Gandria - dalle 7 alle 11
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