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Ticino
Ecco i finalisti del «Premio BancaStato per la Sostenibilità Aziendale» 2026
© CdT/Gabriele Putzu
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Redazione
5 ore fa
L’edizione 2026 del premio culminerà il 5 ottobre al Padiglione Conza di Lugano, dove saranno annunciati i progetti vincitori - Il montepremi complessivo ammonta a 80 mila franchi: 50 mila andranno al primo classificato, 20 mila al secondo e 10 mila al terzo

Sono cinque i progetti aziendali che brillano per responsabilità sociale di impresa e che si contenderanno il podio del «Premio BancaStato per la Sostenibilità Aziendale». Lanciato in primavera dall’Istituto cantonale, il concorso – giunto alla sua seconda edizione – ha raccolto oltre una quarantina di candidature. Nato nel 2024 con lo scopo di premiare singoli progetti capaci di contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio, il premio giunge quest'anno alla sua seconda edizione e si inserisce nella strategia di sostenibilità promossa dall’Istituto cantonale. La partecipazione era aperta alle piccole e medie imprese (PMI) con sede in Ticino che potessero presentare un progetto già avviato e in fase di attuazione: un requisito pensato per valorizzare iniziative concrete, capaci di generare benefici tangibili sul piano economico, sociale o ambientale.

I progetti selezionati

La giuria, formata da rappresentanti delle istituzioni e degli enti promotori, ha esaminato le candidature pervenute sulla base di criteri ben definiti. Tra gli aspetti considerati figurano la portata, la rilevanza e la durata nel tempo dell’impatto generato, il grado di innovazione del progetto, il suo potenziale di replicabilità e la coerenza con l’approccio alla sostenibilità adottato dalle aziende proponenti. Le valutazioni complessive hanno portato a selezionare cinque finalisti. Ecco quali:

«Centrali idroelettriche plug-and-play ad alta efficienza»

Il progetto dell'azienda Gaia Turbine SA (Lugano) valorizza flussi idrici residuali attraverso una tecnologia modulare e compatta, capace di produrre energia rinnovabile locale con un ridotto impatto ambientale e limitando la necessità di opere invasive.

«Tecnologie per un riscaldamento sostenibile»

Il progetto dell’azienda HeatNeutral Sagl (Riviera) prevede un bruciatore multicombustibile installabile sugli impianti a nafta esistenti, senza modifiche strutturali, consentendo il passaggio a biocombustibili e una riduzione fino al 100% delle emissioni di CO₂; la soluzione valorizza inoltre oli alimentari esausti in una filiera locale di economia circolare;

«GRETA: misurare e ridurre l’impatto ambientale dei prodotti»

Il progetto dell’azienda Interroll SA (Sant’Antonino) integra la metodologia LCA nei processi industriali attraverso la piattaforma GRETA, che calcola automaticamente gli impatti ambientali e genera etichette di prodotto, fornendo dati oggettivi per orientare l’eco-design e scelte produttive più sostenibili;

«RegaCLEAN, la Rolladen che respira»

Il progetto dell’azienda Regazzi SA (Gordola) applica alle Rolladen un rivestimento fotocatalitico a base di biossido di titanio che, sfruttando la radiazione solare e senza consumo di energia, contribuisce a ridurre gli inquinanti atmosferici e conferisce alle superfici proprietà autopulenti e migliora la qualità dell'aria;

«SUNCOL TILE TECH: fotovoltaico integrato nell’architettura»

Il progetto dell’azienda SUNAGE SA (Balerna) sviluppa moduli fotovoltaici compatti e personalizzabili capaci di sostituire direttamente le coperture tradizionali, rendendo possibile la produzione di energia rinnovabile anche in edifici e contesti soggetti a vincoli estetici, architettonici o paesaggistici, con una filiera produttiva improntata alla sostenibilità.

Annuncio dei vincitori il 5 ottobre

L’edizione 2026 del premio culminerà il 5 ottobre al Padiglione Conza di Lugano, dove saranno annunciati i progetti vincitori. Il montepremi complessivo ammonta a 80 mila franchi: 50 mila andranno al primo classificato, 20 mila al secondo e 10 mila al terzo. Per BancaStato, il premio si inserisce in un percorso strutturato che vede la sostenibilità quale parte integrante della propria attività. La strategia dell’Istituto si sviluppa attorno a cinque aree tematiche – Governance, Clientela, Comunità, Risorse umane, Clima e ambiente – con l’obiettivo di creare valore nel lungo periodo per il territorio e i suoi diversi portatori di interesse, contribuendo al contempo alla transizione verso un’economia più sostenibile.

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