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Ticino
"Ecco cosa vogliamo dai politici"
"Ecco cosa vogliamo dai politici"
"Ecco cosa vogliamo dai politici"
Redazione
11 anni fa
Il personale dell'Ospedale di Acquarossa, sostenuto dai sindacati, ha inviato una risoluzione all'attenzione della Commissione

Il personale dell’Ospedale di Acquarossa, convocato in assemblea dai Sindacati OCST e VPOD lo scorso 30 settembre, ha dibattuto del messaggio del Governo cantonale sulla pianificazione ospedaliera relativa all’Ospedale di Acquarossa. Il messaggio è attualmente in discussione nella specifica commissione del Gran Consiglio. Pertanto l’Assemblea ha indirizzato alcune considerazioni all'attenzione dei politici presenti nella Commissione parlamentare.

Ecco quali sono: "L’ospedale Acquarossa è costituito da due reparti, geriatria e medicina interna, ed un Pronto Soccorso di tipo B, aperto 24 ore su 24. Il mantenimento del Pronto Soccorso e la costituzione di un reparto di geriatria erano state date come garanzie scritte nel 2001, dalla direzione dell’EOC, al momento dell’integrazione dell’Ospedale di Acquarossa nell’Ospedale Regionale Bellinzona e Valli";

"Si contestano le affermazioni “inveritiere” secondo cui il Pronto Soccorso del nosocomio bleniese si occuperebbe solo di casi di “bagatella”, rimanendo aperto negli orari diurni. Rispettivamente l’Ospedale di Acquarossa si occuperebbe solo di casi cronici;"

"La qualità delle cure mediche erogate ad Acquarossa, in particolare nella geriatria, è unanimemente riconosciute sia a livello cantonale sia a livello svizzero".

"L’utilità delle cure mediche erogate va aldilà dei confini della Valle, prova ne sia l’importante numero di pazienti curati (2/3), che sono domiciliati nel resto del Cantone".

"La presenza di un Ponto Soccorso di tipo B è sinonimo di sicurezza per la popolazione della Valle e i turisti".

"Le attuali dotazioni (letti, personale medico-infermieristico e reparti di attività di geriatria, medicina interna e Pronto Soccorso) sono la soglia minima per l’esistenza di un ospedale in quanto tale. Pertanto la soppressione di un’attività o la riduzione degli effettivi di personale sanitario causerebbero una riduzione delle cure offerte e renderebbero a breve termine insostenibile finanziariamente la struttura".

"È inoltre irrealistico pensare di poter offrire le stesse prestazioni fornite dal Pronto Soccorso, sostituendo parte dell’attuale personale ospedaliero con medici di famiglia presenti in Valle. I medici di famiglia della Valle sono in numero insufficiente già oggi, per cui si caricherebbe su di loro una mole di lavoro improponibile".

"La popolazione della Valle nell’ambito della discussione sulla Pianificazione ospedaliera ha di recente firmato massicciamente due petizioni per esprimere in modo corale il sostegno all’attuale Ospedale di Acquarossa, strutturato con reparti di geriatria, medicina interna e Pronto Soccorso. Ha sostenuto l’importanza di mantenere gli attuali posti di lavoro. Pure le autorità politiche della Valle si sono mosse con determinazione a tutela di questa struttura di vitale importanza".

Per queste ragioni l’Assemblea del personale dell’Ospedale di Acquarossa invita la speciale commissione della pianificazione ospedaliera e le forze politiche cantonali e comunali a riconfermare il chiaro sostegno espresso al mantenimento delle strutture ospedaliere nelle zone periferiche, con le prestazioni sanitarie attualmente offerte, e al mantenimento dei preziosi posti di lavoro. Il personale seguirà inoltre l’iter politico che porterà alla decisione del Gran Consiglio e dà mandato ai Sindacati di organizzare una reazione forte e decisa nel caso in cui il servizio offerto dall’Ospedale di Acquarossa fosse ridotto.

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