Cerca e trova immobili
Ticino
Ecco cosa ha partorito il Tavolo di lavoro sull'economia
Ecco cosa ha partorito il Tavolo di lavoro sull'economia
Ecco cosa ha partorito il Tavolo di lavoro sull'economia
Redazione
10 anni fa
Presentato il bilancio a un anno dalla costituzione: "Individuate 5 aree tematiche per una crescita equilibrata"

A un anno dalla sua costituzione, è stato presentato questo pomeriggio la sintesi dell’attività del Tavolo di lavoro sull’economia e i diversi ambiti di intervento. Un lavoro che ha coinvolto i rappresentanti del mondo politico (il direttore del DFE Christian Vitta, il direttore della Divisione dell'economia Stefano Rizzi e i capigruppo in Gran Consiglio), economico (il Ceo di UBS Sergio Ermotti, il direttore della Camera di Commercio Luca Albertoni, il direttore di AITI Stefano Modenini), sindacale (il co-presidente di Unia Renzo Ambrosetti, il segretario regionale di Unia Enrico Borelli, e il segretario cantonale dell'ocst Renato Ricciardi) ed accademico (i professori di economia all'USI Mauro Baranzini, Mario Jametti e Rico Maggi).

L'obiettivo del tavolo di lavoro - che si è riunito in 5 occasioni da febbraio 2016 a gennaio 2017 - è stato quello di confrontarsi sulla situazione economica del Ticino, individuando una visione di sviluppo futura. Ad offrire importanti spunti di riflessioni sono state anche le "giornate dell'economia", eventi aperti al pubblico, dedicati a diversi temi.

In base all'analisi delle diverse fasi di sviluppo che il Ticino ha attraversato lo scorso secolo e agli attuali dati statistici (37'523 aziende che offrono 184'057 posti di lavoro, sopratutto nel settore terziario), sono emerse 5 aree tematiche, all'interno delle quali sono state individuate una serie di misure volte a favorire "una crescita di economica equilibrata, in grado di assicurare un'occupazione di qualità". Un obiettivo che può essere raggiunto attraverso lo "sviluppo dell'innovazione" e una "rinnovata cultura imprenditoriale", attenta ai valori del lavoro e della sostenibilità.

Ecco le cinque aree tematiche:

1. Un Ticino imprenditoriale, in grado di sviluppare le potenzialità a tutti i livelli: rendere attrativa la nascita e la crescita di start-up innovative, dall'assistenza, ai finanziamenti fino agli investimenti; rafforzare il Tecnopolo Ticino, realizzando due nuove sedi di rete, una presso lo stabile Mizar a Lugano per attività legate al settore med-tech e della medicina rigenerativa, l'altra a Bellinzona per aziende nel settore bio-tech.Puntare inoltre sulla formazione di giovani: sviluppare programmi scolastici e attività didattiche a favore della cultura imprenditoriale, partendo per esempio dall'esperienza sviluppata in seno a fondounimpresa.ch. Favorire anche la formazione continua presso le PMI attraverso maggiori sinergie e garantire la riqualifica professionale. Estendere inoltre le attività dell'associazione nazionale "Young Enterprise Switzerland, che si occupa di sviluppare e diffondere lo spirito imprenditoriale tra i giovani.

2. Un Ticino competitivo, che possa affermarsi come polo economico innovativo: sostenere le aziende nell'affrontare le trasformazioni in atto, creando un portale informativo che permetta di accedere ai servizi legati all'innovazione e al sostegno dell'imprenditorialità; lanciare un concorso per premiare le imprese che affrontando nuove sfide imprenditoriali adottando nuove tecnologie; rafforzare i legami a livello nazionale, intensificando la collaborazione con la Commissione dell'innovazione e della tecnologia (Innosuisse); istituire annualmente due "Giornate dell'economia". Si vuole inoltre promuovere un'immagine positiva della piazza finanziaria ticinese e approfondire le prospettive del settore della tecnologia finanziara.

3. Un Ticino interconnesso, che sfrutti al meglio l'apertura di Alptransit, aumentando la capacità di mettersi in rete. In tal senso si vuole attivare una collaborazione con l'organizzazione sovra-cantonale "Greater Zurich Area", specializzata nell'attrazione di aziende innovative all'estero; ottenere una sede di rete del "Parco nazionale dell'innovazione in Ticino; favorire il rientro di talenti e di personale qualificato; consolidare il progetto "Ticino Ticket".

4. Un Ticino digitale, che sappia cogliere le nuove tecnologie quale possibile motore d'innovazione e sviluppo: creare per esempio un centro di competenza sulle nuove tecnologie digitali, realizzare una rete di "banda ultralarga" capillare in Ticino, come da mandato parlamentare; creare nuovi percorsi formativi orientati alle nuove tecnologie (bio-tecnologie, micro-elettronica, internet delle cose, ecc.) e avviare la collaborazione con l'iniziativa nazionale "Digital Switerland", che raggruppa importanti aziende e istituti di ricerca.

5. Un Ticino sostenibile, responsabile e attento ai principi della responsabilità sociale delle imprese: concretizzare una strategia per rivitalizzare gli edifici industriali dismessi; diffondere buone pratiche per l'adozione di strumenti e processi aziendali con un impatto positivo a livello sociale, ambientale ed economico.

Alcune misure individuate dal tavolo di lavoro saranno concretizzate già nel corso dei prossimi mesi, per altre invece si prospetta un orizzonte di medio-lungo termine.

Maggiori dettagli questa sera alle 18.45 nel Tg di TeleTicino. 

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata