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Ticino
Ecco come si ripresenta La Rotonda
Foto Marco Camozzi
Foto Marco Camozzi
Redazione
5 anni fa
Dopo un anno d’assenza, l’area conviviale del Film Festival di Locarno torna ad offrire stand gastronomici e musica, ma soprattutto diventerà luogo d’incontro per stimolare la riflessione e conversazioni pubbliche che vanno oltre l’universo cinematografico

Dal 30 luglio al 14 agosto a Locarno torna La Rotonda, l’imperdibile appuntamento estivo che accompagna le giornate festivaliere. Dopo un anno di assenza, i visitatori potranno di nuovo scoprire arte, tavole rotonde, premiazioni, musica, esperienze di realtà virtuale e specialità gastronomiche locali. “Siamo convinti che il pubblico locale, nazionale e internazionale apprezzerà e godrà della nuova Rotonda, e speriamo che insieme e in sicurezza potremo tornare a vivere quei momenti di gioia e condivisione che ci sono mancati tanto negli ultimi mesi”, dichiara Raphaël Brunschwig, direttore operativo del Film Festival. “La Rotonda ci permetterà di invogliare persone di tutte le generazioni a scoprire il nostro lavoro, di metterle in contatto con altri festivalieri e di far loro conoscere l’offerta artistica e culturale del Festival”.

Il motto: “Come together”

Il concetto curatoriale - sviluppato dall’artista svizzero Kerim Seiler e da Dorothea Strauss, responsabile dell’impegno sociale alla Mobiliare - ruota attorno allo slogan “come together”. Il tutto è infatti volto a riscoprire la socialità e il piacere di stare insieme dopo un anno e mezzo di restrizioni e distanziamento sociale. Tutto questo grazie all’arte, alla cultura, alla musica, al cibo e naturalmente al cinema. La Rotonda offrirà quindi un ambiente pensato per suscitare curiosità, stimolare la riflessione e soprattutto regalare esperienze divertenti.

Un luogo dove si incontra l’arte, la musica e il cibo

L’intera infrastruttura – bar, palchi, forum e una piattaforma panoramica – è stata appunto sviluppata dall’artista Seiler. Un luogo d’incontro simile ad una grande scultura ambulante, che prenderà vita e si colorerà grazie alla presenza delle persone. L’artista Maya Rochat di Losanna presenterà un’installazione luminosa di 100 metri quadrati, mentre l’artista svizzero Julian Charrière mostrerà alcune delle sue eccezionali sculture. Sono stati infine progettati appositamente per la Rotonda dall’artista turco Ekrem Yalçındağ dei cuscini che saranno a disposizione dei visitatori. In questa cornice inedita, si svolgeranno un programma musicale curato principalmente dall’Associazione culturale Turba e la proposta di speciali carte blanche della RSI, nel cui contesto verranno ospitati dj, band e cantautori e cantautrici esclusivamente svizzeri (la line-up completa verrà svelata prossimamente). Non mancheranno i punti di ristoro in cui gustare prodotti del territorio per potersi rilassare tra un appuntamento e l’altro del Festival. Ci sarà pure un spazio tra gli alberi dedicato a Locarno Kids e alle famiglie. Infine si potrà godere l’esperienza “space Explorers: The ISS Experience”. Un progetto di realtà virtuale, realizzato da Félix Lajeunesse e Paul Raphael, che combina tradizione e modernità: nell’ex cabina di proiezione della Piazza Grande, restaurata per l’occasione da Bonalumi Engineering SA, i visitatori potranno sperimentare una serie documentaria in due episodi prodotta in realtà virtuale, che porterà gli spettatori all’interno di una spedizione sulla International Space Station.

Un nuovo spazio di parola

La Rotonda sarà infine la nuova casa del Forum: proprio qui, infatti, si svolgeranno tutti gli incontri con gli ospiti e i premiati, le conversazioni pubbliche, le tavole rotonde e la quarta edizione dei Locarno Talks la Mobiliare, (dal 12 al 14 agosto), un nuovo ciclo di incontri che esplorerà i nuovi modi di fare comunità e approfondirà alcuni interrogativi del presente. A Locarno74 si tornerà così a condividere e a discutere in presenza idee, progetti, prospettive inedite, spaziando anche oltre l’universo cinematografico.

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