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Ticino
Ecco come sarà organizzata la Nuova Bellinzona
Ecco come sarà organizzata la Nuova Bellinzona
Ecco come sarà organizzata la Nuova Bellinzona
Redazione
10 anni fa
Previsti 7 Dicasteri e 13 sportelli multifunzionali nei quartieri. A ogni ex-comune almeno un servizio centrale

A 40 giorni dalle elezioni comunali, i copresidenti della Direzione politica dei sindaci dei 13 Comuni che confluiranno nella Nuova Bellinzona hanno presentato ai media lo stato di avanzamento dei lavori preparatori. 

L’organizzazione della nuova città prevede 7 Dicasteri, che saranno suddivisi in: Amministrazione generale (affidata al sindaco); Sicurezza e Servizi industriali; Servizi Sociali; Finanze ed economia; Territorio e mobilità; Opere pubbliche e ambiente; Educazione, cultura e sport. A questi si aggiunge una Sezione “Controllo interno e qualità”, che sarà subordinata direttamente al Municipio.

Nel nuovo comune sono inoltre previsti 13 sportelli multifunzionali di quartiere - ubicati nelle attuali Cancellerie comunali - che forniranno a tutta la cittadinanza le usuali prestazioni di cancelleria.

I Servizi centrali saranno invece dislocati sul territorio. A Bellinzona rimarrano i Servizi centrali, le relazioni istituzionali, comunicazione e quartieri, le opere pubbliche, LAPS/AVS Nord, Cultura e eventi (Villa dei Cedri). A Giubiasco ci sarà Edilizia privata Sud, Finanze e promovimento economico, Autorità Regionale Protezione, Controllo interno e qualità. Camorino si occuperà di Risorse Umane e Informatica, mentre Gudo di Ambiente. Sementina si occuperà di Urbanistica e mobilità, LAPS/AVS Sud. A Monte Carasso spetta la Socialità, mentre Gorduno l'Edilizia privata Nord. Gnosca si occuperà dei Servizi centralizzati Scuole, Preonzo di Economato e stamperia, Claro del Movimento della popolazione. 

I Servizi "regionali" avranno invece le seguenti sedi operative: Le AMB saranno a Bellinzona e Giubiasco. Il comando e servizio esterno della Polizia a Bellinzona. Lo sportello e servizio stupefacenti, alcolismo e sicurezza sociale a Giubiasco. I servizi urbani saranno ubicati in sedi decentralizzate sul territorio. Non cambieranno invece le sedi attuali delle scuole, ma è previsto a tappe un istituto unico con 6 zone autonome. 

La nuova organizzazione sarà effettiva dal 1. gennaio 2018. Dal 3 aprile al 31 dicembre 2017 vi sarà invece una fase transitoria, con spostamenti logistici effettuati a tappe e con alcune attività amministrative ancora gestite dalle Cancellerie degli attuali Comuni. Gli sportelli multifunzionali di quartiere saranno già attivi dal 3 aprile con prestazioni uniformate già valide per tutti i cittadini del nuovo comune, indipendentemente dal quartiere di residenza.

Per quanto riguarda il personale della nuova amministrazione, in conferenza stampa è stato ribadito che a tutti i dipendenti dei 13 comuni "è garantito il posto di lavoro e l'ultimo salario percepito. I segretari comunali dei 13 Comuni e i funzionari dirigenti sono stati sottoposti a un assesment con una consulente specializzata. Per quanto riguarda gli altri funzionari sono stati raccolti i dati e i desiderata di ognuno".

Su questa base la Direzione politica "sottoporrà al nuovo Municipio una proposta di assegnazione a nuova funzione di tutti i funzionari (dirigenti e non). L’assegnazione definitiva a nuova funzione avverrà nel 2018 sulla base del nuovo Regolamento organico dei dipendenti che nel frattempo dovrà essere avallato da Municipio e Consiglio comunale". Per docenti, agenti di polizia, pompieri, collaboratori delle Aziende municipalizzate e delle case anziani la funzione e l’attività invece non cambieranno. 

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