
Quello avvenuto venerdì sera in Viale Stazione durante il Rabadan (ma all'esterno dell'area del carnevale) "è stato un vero e proprio pestaggio di gruppo". Non usa mezzi termini un nostro lettore (nome noto alla redazione) per definire quello che un gruppo di persone ha fatto a suo fratello. E in effetti dalla fotografia dei lividi e delle ferite alla testa non sembra proprio essere stata una semplice scazzottata.
“Un gruppo di una decina di persone ha aggredito mio fratello e un suo amico, che è stato più fortunato – ci racconta – Lui non li ha minimamente provocati: tutto è nato dalla classica spallata per cercare la rissa e in pochi secondi è scattata la violenza”.
“Mio fratello, che ha appena compiuto 18 anni, è un ragazzone di 1,95 per 90 chili e guardate come l’hanno ridotto. Lo hanno colpito anche quando era a terra. Non oso pensare a cosa sarebbe successo se avessero aggredito qualcuno più minuto di lui. È tornato a casa stamattina sotto shock”.
A preoccupare il nostro lettore, visti anche i fatti di cronaca degli ultimi anni, sono stati i colpi alla testa inferti al fratello. “La sicurezza è intervenuta in meno di due minuti, ma anche 30 secondi sotto i colpi sono un’eternità”.
Cinque dei responsabili sono nel frattempo già stati fermati dalla Polizia. “Siamo riusciti a riconoscere qualcuno - ci dice il nostro lettore - Alcuni sono di Varese e probabilmente studiano in Ticino”. A far luce su questi aspetti, però, ci penserà la Polizia. “Presenteremo denuncia probabilmente già questo pomeriggio, dopo aver portato mio fratello dal nostro medico”.
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