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Ticino
“Ecco come hanno ridotto mio fratello: era un pestaggio”
“Ecco come hanno ridotto mio fratello: era un pestaggio”
“Ecco come hanno ridotto mio fratello: era un pestaggio”
Redazione
9 anni fa
L’aggressione di venerdì sera a Bellinzona ha lasciato segni indelebili sul volto di un giovane ticinese. Cinque membri del branco sono stati fermati

Quello avvenuto venerdì sera in Viale Stazione durante il Rabadan (ma all'esterno dell'area del carnevale) "è stato un vero e proprio pestaggio di gruppo". Non usa mezzi termini un nostro lettore (nome noto alla redazione) per definire quello che un gruppo di persone ha fatto a suo fratello. E in effetti dalla fotografia dei lividi e delle ferite alla testa non sembra proprio essere stata una semplice scazzottata.

“Un gruppo di una decina di persone ha aggredito mio fratello e un suo amico, che è stato più fortunato – ci racconta – Lui non li ha minimamente provocati: tutto è nato dalla classica spallata per cercare la rissa e in pochi secondi è scattata la violenza”.

“Mio fratello, che ha appena compiuto 18 anni, è un ragazzone di 1,95 per 90 chili e guardate come l’hanno ridotto. Lo hanno colpito anche quando era a terra. Non oso pensare a cosa sarebbe successo se avessero aggredito qualcuno più minuto di lui. È tornato a casa stamattina sotto shock”.

A preoccupare il nostro lettore, visti anche i fatti di cronaca degli ultimi anni, sono stati i colpi alla testa inferti al fratello. “La sicurezza è intervenuta in meno di due minuti, ma anche 30 secondi sotto i colpi sono un’eternità”.

Cinque dei responsabili sono nel frattempo già stati fermati dalla Polizia. “Siamo riusciti a riconoscere qualcuno - ci dice il nostro lettore - Alcuni sono di Varese e probabilmente studiano in Ticino”. A far luce su questi aspetti, però, ci penserà la Polizia. “Presenteremo denuncia probabilmente già questo pomeriggio, dopo aver portato mio fratello dal nostro medico”.

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