Cerca e trova immobili
Cantone
Ecco come Bellinzona vuole affrontare le sfide climatiche
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
3 ore fa
Il Municipio di Bellinzona ha varato la Strategia della Città in ambito di verde urbano - Il documento di articola in 12 linee guida

«Concretizzare la propria Strategia per la promozione e lo sviluppo del verde urbano, dando seguito agli indirizzi fissati dal Programma di azione comunale (PAC)». È questo l'obiettivo del documento varato dal Municipio di Bellinzona, che si articola in 12 linee guida e «pone obiettivi concreti per rispondere alle nuove sfide in ambito ambientale, programmando la messa in atto di una serie di politiche e misure a favore del verde urbano sul territorio della Città», come spiegato in una nota dell'esecutivo.

Una richiesta «verde»

La Città di Bellinzona, come molte altre realtà urbane in Svizzera, «è chiamata a rispondere a una crescente 'domanda' di verde di qualità da parte della popolazione e delle istituzioni, come pure a promuovere una cultura responsabile del verde in tutto il territorio comunale», continua il Municipio. «Questa tematica, di pari passo con il concetto di 'città spugna', è da tempo richiamata in numerose strategie e linee guida sia a livello federale che cantonale quali strumenti e campi di lavoro per garantire lo sviluppo centripeto di qualità, la protezione delle risorse idriche, il risparmio energetico e l’adattamento delle città ai cambiamenti climatici».

Le 12 linee guida

La Strategia per il verde urbano della Città, come scritto, si articola in 12 linee-guida. «Anzitutto - scrive il Municipio - si tratta di riconoscere il ruolo del verde urbano (parchi, giardini, aree ricreative, sportive, giardini privati) per la qualità, il benessere e la salute degli abitanti della Città di Bellinzona e il suo essenziale contributo per il raffreddamento degli spazi urbani e l’adattamento ai cambiamenti climatici. Il verde urbano va poi affrontato quale tema trasversale che interessa non solo il servizio di competenza ma anche altri settori e servizi dell’Amministrazione della Città. In questo senso, occorre consolidare la raccolta dati per il censimento e l’allestimento del catasto del verde urbano pubblico e privato su tutto il comparto cittadino: i dati raccolti costituiscono la base su cui definire degli obiettivi di sviluppo misurabili». Ma per l'esecutivo «è anche importante definire e mettere in pratica le misure d’attuazione sul territorio, secondo un concetto di priorità, e mettere in rete le singole misure (già eseguite, in corso e previste) all’interno della maglia paesaggistica comunale, coerentemente con le schede del PAC». Un ruolo decisivo lo hanno anche «la comunicazione e la diffusione di informazioni utili sul ruolo e sul valore del verde nello sviluppo futuro verso la cittadinanza, i tecnici e il personale dell’Amministrazione. Secondo la Strategia del Municipio, infine, si tratta di prevedere nei piani finanziari i necessari crediti per l’attuazione della politica comunale a favore del verde urbano».

«Misure concrete in più ambiti e livelli»

Tramite un Gruppo di lavoro, composto da rappresentanti dei vari Servizi comunali, «si cercherà di concretizzare la Strategia attraverso la messa in atto di una serie di misure pianificatorie, promozionali, di sensibilizzazione e operative, che interessano i vari servizi della Città, e che siano organizzate secondo una priorizzazione che consideri le risorse disponibili e le potenziali sinergie con altri progetti territoriali. L’insieme di queste misure è da intendere quale strumento attuativo delle politiche federali e cantonali in materia, oltre che del già citato PAC. L’orizzonte temporale di riferimento è appunto quello del PAC, che si prefigge di concretizzare le proprie strategie e i propri orientamenti di sviluppo territoriale entro il 2040».