
Ha un nome il 46enne calabrese estradato ieri alla dogana di Ponte Chiasso dopo essere stato arrestato dalla Polizia cantonale martedì a Rodi-Fiesso, su richiesta delle autorità italiane.
A svelarlo è La Regione. Secondo il quotidiano bellinzonese, il mafioso si chiama Fabrizio Ceravolo e si era trasferito in Leventina dopo la sentenza di assoluzione pronunciata in primo grado. In Ticino aveva ottenuto un permesso di soggiorno B e trovato un impiego come autista in un'impresa edile della regione.
Fino a martedì scorso, quando gli agenti si sono presentati nella sua casa di Rodi-Fiesso e l'hanno prelevato.
Ora Ceravolo si trova al carcere milanese di San Vittore, dove deve scontare una pena di 5 anni e 4 mesi per associazione a delinquere di stampo mafioso, detenzione illegale di armi e ricettazione.
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