
Si chiama Chris, ha 17 anni appena compiuti, ed è figlio di albergatori di Maegenwill, un paesino nel Canton Argovia. È il ragazzo che appare nella foto, mascherata per proteggerne l’identità, trattandosi di un minorenne. Capelli lunghi e biondi. Un adolescente introverso, dice chi lo conosce, che si vestiva spesso di nero. La scorsa settimana è stato arrestato su ordine del magistrato di minorenni argoviese con l’accusa di aver ucciso Boi Nguyen, la diciassettenne di origine vietnamita scomparsa dalla sua casa di Svitto nell’agosto dello scorso anno. Il giovane, i cui genitori hanno una casa di vacanza a Sessa, avrebbe già fatto le prime ammissioni. Ricordiamo che il giallo della scomparsa di Boi è stato risolto nelle scorse settimane grazie al ritrovamento di resti umani nei boschi di Sessa. Pochi giorni dopo, le analisi del DNA hanno confermato che quelle ossa erano della 17enne. Chris era già stato interrogato dalla polizia di Svitto dopo la scomparsa di Boi, anche perché nella sua casa erano stati trovati effetti personali della giovane. Molti sospetti, ma nessuna prova. Mancava il cadavere. E ora, fonti vicine a un’amica di Boi (che non vive in Svizzera) rivelano a ticinonews nuovi particolari. Boi le aveva confessato che sarebbe andata a trovare Chris in Ticino. Per sfida ai suoi genitori, che non le davano libertà e le imponevano regole ferree. Boi e Chris erano soltanto amici. Non fidanzati. Poi, sempre stando alla nostra fonte, alcuni giorni dopo la scomparsa della 17enne, l’amica ricevette una strana telefonata dal cellulare di Boi. Al telefono c’era Chris che le offriva di passare qualche giorno con lui. “È stata Boi a dirmi di chiamarti”, le avrebbe detto il ragazzo. Lei respinse quell’invito. L’amica di Boi sostiene di aver raccontato tutte queste cose alla polizia di Svitto, che l’anno scorso ha coordinato le indagini. Poi è rimasta in contatto con Chris. I due si sono scritti via computer, chattando. Anche dopo il ritrovamento dei resti umani a Sessa. “Hai visto? E se fossero di Boi?” Ha chiesto a Chris. Lui le avrebbe risposto seccamente. In modo cattivo, dice la giovane. Qualcosa tipo: “Si sarebbe meritata quella fine, visto che è scappata da casa”. Così, almeno, ha raccontato la ragazza alla nostra fonte. [email protected]
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

