
L'eccesso di velocità sta costando caro a una donna di nazionalità italiana, che a causa di una grave infrazione al codice stradale vede la sua naturalizzazione a rischio.
Come riporta il CdT, alla donna, 49 anni, nata e cresciuta in Svizzera e residente stabilmente in Ticino dal 2003, era stata concessa l'attinenza da parte del Legislativo del Comune di domicilio alla fine del 2010. L'autorizzazione federale alla naturalizazione è stata rilasciata a metà del 2012.
Tuttavia, il Consiglio di Stato ritiene che per ora non siano pienamente soddisfatti i requisiti per ottenere la cittadinanza, perché contro la donna è ancora in atto la sospensione di une condanna per violazione grave delle norme della circolazione. Infatti la 49enne era stata sorpresa a circolare a 83 km/h su un tratto di strada in cui vige il limite di 50 km/h.
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