
L'Ebola è una malattia molto pericolo, ma è poco probabile che arrivi in Ticino.
Lo ha dichiarato oggi all'Ospedale Civico di Lugano il medico cantonale Giorgio Merlani, durante la conferenza stampa indetta dall'EOC per fare il punto della situazione sulle misure prese in Svizzera e in Ticino per far fronte a un eventuale caso di febbre emorragica Ebola.
In ogni caso, ha aggiunto Merlani, il nostro Cantone è pronto ad affrontare l'eventualità di un caso di Ebola alle nostre latitudini. "Siamo pronti al peggio" ha affermato, spiegando che sono stati investiti 100'000 franchi per la strategia di contrasto all'Ebola.
Il medico cantonale ha attaccato poi la disinformazione che viene spesso fatta su questa malattia. "Dal punto di vista scientifico è poco credibile che la malattia possa essere importata dai rifugiati" ha dichiarato Merlani. "Trovo estremamente triste dipingere gli immigrati come untori."
In Ticino, si sa, è già stata predisposta una struttura per accogliere un paziente contagiato o a sospetto di contagio dall'Ebola. Una camera che è stata collaudata lo scorso 12 novembre e che è stata visitata oggi pomeriggio dai rappresentanti della stampa. È stato sottolineato che la scelta dell'ubicazione è caduta sul Civico di Lugano, perché ospita già la terapia intensiva. La camera è però predisposta per una sola persona, per cui nel caso ci dovesse essere un secondo malato, questo verrebbe trasportato in un altro ospedale. La camera potrà venire utile pure per altre gravi malattie infettive.
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