
"È una ritorsione degli elvetici dopo l'aumento degli sconti-benzina" ha esclamato uno dei numerosissimi frontalieri rimasti bloccati, stamattina a partire dalle 8, al valico di confine del Gaggiolo. Oggi, infatti, al popolare valico di Stabio si sono formate lunghe code, che hanno in breve tempo raggiunto i sei chilometri. Scatenando la comprensibile ira dei frontalieri che si stavano recando al lavoro.La Prealpina, che descrive la "mattinata da incubo" dei frontalieri varesini, parla di controlli di routine, "ma neanche troppo". E in effetti, come ci confermano le Guardie di confine, stamattina ha avuto luogo un'azione mirata di controllo di frontalieri e padroncini in entrata in Svizzera. Non un vero e proprio controllo a tappeto, come indicato dagli italiani, ma verifiche accurate sui permessi di lavoro e sulle merci in entrata, in collaborazione tra Guardie di confine, Polizia cantonale e comunale, nonché il DFE.Non si conoscono, al momento, dati precisi su eventuali infrazioni riscontrate. Un comunicato sull'operazione di stamane, ci fa sapere la Polizia cantonale, dovrebbe giungere in giornata.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

