
Quello di oggi "è un giorno difficile per l'AVS e anche per gli attuali e i futuri pensionati."
Lo sostiene la consigliera nazionale Marina Carobbio (PS), interpellata dai colleghi di Radio 3i in merito alla bocciatura odierna della riforma delle pensioni promossa dal Consiglio federale.
"Questo risultato rischia di condurci in un blocco, visto che da destra si era già detto in precedenza che non si doveva aumentare le rendite AVS, ma invece aumentare l'età di pensionamento e agire sul secondo pilastro" spiega Carobbio. "Questo NO non dev'essere visto come un lasciapassare per fare dei tagli alle rendite AVS e nemmeno per aumentare l'età di pensionamento."
"Adesso bisogna vedere quali saranno le proposte dei vincitori" prosegue la parlamentare socialista. "È chiaro che bisogna fare qualcosa, non possiamo lasciare andare avanti le cose così, perché vorrebbe dire fare dei danni per le prossime generazioni."
"Il Ticino ha accettato questa riforma" evidenzia Carobbio. "È un segnale importante che la maggioranza dei ticinesi abbia accettato un miglioramento delle rendite AVS, come aveva già accettato nel 2016 AVSplus che chiedeva un rafforzamento ancora più importante dell'AVS. Purtroppo questo risultato non è stato sufficiente."
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