
Giuliano Bignasca ci dice: “Lo scriva perché adesso è ufficiale. La Lega lancerà un’iniziativa popolare per un pacchetto di sgravi fiscali. Domenica sul Mattino i dettagli. Il primo dicembre o il primo gennaio partirà la raccolta firme. Su questa iniziativa faremo la campagna elettorale. Avviso agli altri partiti: oggi ho deciso e indietro non torno”. Ma perché non intendete aspettare il pacchetto concordato con Laura Sadis e gli altri partiti? “Perché – ci risponde il presidente della Lega – nel preventivo non hanno messo gli sgravi e dunque per noi il discorso è chiuso”. La notizia che la Lega lancerà un’iniziativa popolare per un pacchetto di sgravi, notizia nell’aria da tempo ma oggi ufficializzata da Bignasca, giunge nel giorno della presentazione del preventivo e della decisione del Municipio di Lugano di non abbassare il moltiplicatore. L’Esecutivo, si legge in una stringata nota stampa, informa che a maggioranza, ha deciso di mantenere invariato, anche per il 2010, il moltiplicatore d'imposta fissato al 72.5 %”. A stretto giro di posta è giunto il comunicato della minoranza, i municipali leghisti Lorenzo Quadri e Giuliano Bignasca. “Prendiamo atto con sconcerto – si legge nella nota - che il Municipio di Lugano ha bocciato ogni proposta di sgravi fiscali. Questo malgrado il rapporto allestito per dai Servizi finanziari indichi chiaramente che, a fronte di un preventivo 2010 che indicava un “rosso” di 27 milioni, si ipotizzi già ora un attivo di ca 170mila a consuntivo 2010. Quindi i soldi per abbassare il moltiplicatore ci sono”. AELLE
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