
Si era parlato di Michele Foletti, di Lorenzo Quadri, di Antonella Bignasca, del giudice Claudio Zali, di Giuliano Bignasca, finché era in vita. Ma alla fine a prendere il posto del dimissionario Marco Borradori, in Consiglio di Stato, sarà lui, Michele Barra, come la logica voleva. La decisione è stata presa oggi pomeriggio dai vertici leghisti, riuniti durante la pausa dei lavori del Gran Consiglio.L'imprenditore di Ascona, classe 1952, era giunto quinto sulla lista della Lega alle elezioni cantonali del 2011, dietro a Marco Borradori, Norman Gobbi, Lorenzo Quadri e Giuliano Bignasca. Con la sua entrata in Governo, la Lega dei Ticinesi, partito che ha la sua roccaforte a Lugano, sarà rappresentata a Bellinzona da due sopracenerini. Ma Barra non vede differenze legate al Ceneri. "Non credo che questo creerà problemi al nostro movimento" ha affermato. "Rappresenterò tutto il Ticino e tutti i ticinesi." "Tra le mie preoccupazioni vi sarà quella di garantire opportunità di lavoro a tutti coloro che risiedono nel nostro Cantone" ha spiegato Barra a La Regione. Lui il suo lavoro lo lascerà, visto che il Consiglio di Stato richiede il professionismo. "Dovrò chiaramente lasciare la ditta, ma è già tutto pianificato: non lascerò i dipendenti allo sbando."Barra dovrebbe riprendere il Dipartimento del Territorio. Potrebbe insediarsi a Bellinzona già settimana prossima.
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