
Sono un 23enne e una 19enne, entrambi di nazionalità russa, le due vittime trovate nell'abitacolo di una macchina di grossa cilindrata che è precipitata nel lago all'altezza del Ponte del Diavolo a Castagnola. A fare la triste scoperta un operatore ecologico della città di Lugano che attorno alle 5.15 di questa mattina stava pulendo la strada in quella zona.
"Ho visto un pezzo di parafango sulla carreggiata” racconta l’uomo ai colleghi di Radio3i. “Inizialmente non mi sono accorto che il guardrail fosse sfondato, poi ho subito allertato la polizia per chiedere maggiori informazioni sulla barriera divelta. Una pattuglia è giunta sul posto e abbiamo notato la targa che galleggiava nel lago”.
Subito sono iniziate le ricerche per risalire al proprietario dell’auto. L’operatore ecologico non esclude che l’incidente possa essere successo poco prima che arrivasse sul posto. “Se un’auto fosse passata da Cassarate in direzione di Ruvigliana avrebbe urtato il paraurti in mezzo alla strada. Il conducente probabilmente si sarebbe fermato e avrebbe notato la ringhiera divelta, chiamando la polizia".
In zona per ora non sono state trovate tracce di frenata. La polizia non esclude nessuna ipotesi.
Al seguente link l'intervista integrale di Radio 3i: www.radio3i.ch/post/1512
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