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Ticino
È stato un flop
È stato un flop
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Redazione
11 anni fa
La Ticino Discovery Card rischia di scomparire, almeno nella sua forma attuale. "Le previsioni di vendita erano ben altre"

Anche quest'anno si registra un calo di vendite della Ticino Discovery Card.

Un ennesimo calo, che mette a repentaglio il futuro della tessera lanciata in pompa magna nel 2012 con l'obiettivo di rilanciare il turismo in Ticino.

Il primo anno, il 2012 appunto, ne furono vendute 5'646. Quest'anno non si arriverà nemmeno a cinquemila.

"Finora per il 2015 stiamo registrando una perdita pari all'8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno" dichiara il segretario della Carta turistica SA, Francesco Markesh, sul Giornale del Popolo di oggi. "Le oltre 3mila Ticino Discovery Card vendute non ci permetteranno di arrivare alle 5mila di fine 2014. E questo non è sicuramente un bel segnale, considerando il fatto che le previsioni di vendita all'inizio del progetto erano ben altre."

Si prevedeva in effetti la vendita di almeno 10mila tessere all'anno.

"Il CdA dovrà valutare tutti gli aspetti della carta" afferma ancora Markesh. "A cominciare dal numero di giorni. Infatti l'offerta prevede un suo utilizzo di 3 giorni, da scegliere all'interno della settimana. E questo stride con la continua diminuzione della durata delle vacanze dei turisti, che è di circa un paio di giorni. I clienti fanno fatica ad acquistare un prodotto che dura 3 giorni. O magari cercano una carta che offra sconti solo per i trasporti."

Inutile sottolineare che la SA che gestisce la Ticino Discovery Card ha chiuso finora sempre in perdita.

La tessera andrà quindi ripensata, come scrive il Giornale del Popolo, il quale evidenzia che tra le possibilità che verranno prese in conto vi è pure quella, per ora remota ma non impossibile, di una sua abolizione.

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