
Emergono nuovi clamorosi sviluppi nell'inchiesta sull'omicidio di un 35enne portoghese avvenuto ieri sera in via Odescalchi a Chiasso.
Inizialmente vi abbiamo riferito del fermo di due albanesi, con i quali il 35enne aveva avuto un litigio alcuni giorni fa.
Ebbene, l'informazione era corretta, ma solo in parte.
Le prime due persone finite in manette in relazione all'omicidio (nel frattempo ne è stata fermata una terza) sono sì straniere, ma non albanesi. Uno è di origini brasiliane, l'altro ucraine.
E c'è un dettaglio clamoroso: secondo nostre informazioni, uno dei due sarebbe il 26enne italo-brasiliano che il 3 marzo scorso investì un agente della Polizia comunale di Paradiso con il suo SUV.
Arrestato, era stato scarcerato dopo pochi giorni e condannato nel giugno scorso a una pena di sei mesi di carcere sospesi condizionalmente per cinque anni.
Il coinvolgimento del 26enne italo-brasiliano resta in ogni caso in attesa di conferma da parte del Ministero pubblico, che dovrebbe diffondere un comunicato stampa nelle prossime ore.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

